BADIA POLESINE (Rovigo) – “Il teatro è un gioco”, recita uno dei “principi” del Premio Tomeo. “Un gioco serio”, ha aggiunto la guest star della serata, l’attore Andrea Zanforlin. Ma è anche ballo esuberante, dinamico, coinvolgente, come quello portato in scena, ieri sera, 17 maggio, dal Gruppo teatro espressione Iis Munari, all’interno del Teatro Balzan straripante di pubblico soprattutto giovane, per la sua prima partecipazione al Premio Tomeo, l’Oscar del teatro dei ragazzi del Veneto. Una ventata di energia per i giovani del Munari, che gareggiano nella (affollata) categoria 14-19 anni: 20 attori, 10 cantanti e 5 musicisti, guidati dalla regia e dal testo di Alessio Preti e Roberta Aronica. Un recital-musical dall’evidente titolo, Rumore, che riprende il celebre brano di Raffaella Carrà.
Ai saluti introduttivi, l’assessore badiese Maria Grazia Ragazzini che ha colto subito l’impressionante colpo d’occhio dal palcoscenico verso la platea e palchi, affermando felicità per vedere tanti giovani che si avvicinano al “meraviglioso mondo del teatro”. La direttrice artistica del Premio, Irene Lissandrin, ha ricordato l’esordio dell’Iis Munari in questo anno dei record del concorso teatrale: l’allargamento al Veneto e la partecipazione di ben 20 gruppi per 600 ragazzini e giovanissimi. La guest star è una figura esperta, che partecipa ad una rappresentazione e vota insieme alla Giuria. Ieri sera era l’attore Andrea Zanforlin che ha fatto una riflessione sul “teatro gioco serio”. “Guardando in questa scatola magica – ha detto – ci si riconnette allo spirito di gioco del bambino che tutti abbiamo dentro”. Dopo la lettura dei “principi” portati dal miagolante Gatto Tomeo (Angelo Gori), è arrivato il buio, prima dello spettacolo.
Il testo originale di Rumore racconta di una storia scolastica contemporanea. Mentre provano lo spettacolo per la scuola Munari, i ragazzi vengono interrotti da un brusco intruso, tale signor Magnaschei, che rileva e chiude all’istante la scuola, che, a suo dire, è al verde per la carenza di studenti. I ragazzi si ritrovano al Bar Lume e con l’aiuto dell’intraprendente barista Riccardo e della Musa del teatro Talia metteranno in scena una playlist di balli e canzoni, tutto dal vivo, per fare una colletta e riaprire la scuola. In soccorso arriva una vecchia band di successo, che suonava nel locale e che si riunisce per l’occasione. Quando i ragazzi hanno raccolto abbastanza denaro, riappare il Magnaschei, che con un colpo di scena, svela di essere uno studente respinto dal Munari, che voleva solo sfogare la sua amarezza. Tutto è bene ciò che finisce bene e su invito della Musa a non darsi mai per vinti, lo spettacolo finisce con Rumore: un ballo travolgente e applausi a scena aperta del pubblico.
Singolare e apprezzabile è la scelta della musica della scaletta, dalla canzone umoristica italiana anni ‘70 (“Per fortuna che c’è Riccardo”, “La canzone intelligente”) a “Jailhouse rock” di Helvis Presley (1957); dall’elettronica contemporanea dei Daft Punk alla pop bit di Caterina Caselli; dall’Hip hop di 917Josh al cantautorato italiano (“Teorema”, “Quello che le donne non dicono”), fino ad uno straordinario jazz suonato dal vivo al sax, sulle note di “Alleluja tutti jazzisti” (Disney).
Nota di merito per la scenografia, fatta di sagome di strumenti musicali giganti, casse e subwoofer bidimensionali come un fondale di un fumetto pop.
Il Premio Tomeo 2026 è promosso e organizzato da ViviRovigo Aps e Comune di Lendinara, con la direzione artistica di Irene Lissandrin. Col patrocinio ed il sostegno di Regione del Veneto.
Si realizza con il patrocinio della Provincia di Rovigo e di Fita Veneto Federazione italiana teatro e arte.
Partner speciale: Fondazione BVR Banca del Veneto centrale
In collaborazione con: Comune di Rovigo, Comune di Adria, Comune di Badia Polesine, Comune di Porto Viro, Aics Associazione italiana Cultura Sport Aps
Partner di progetto: Arteven Circuito regionale multidisciplinare
Con il contributo di: Adriatic Lng, Fondazione Banca del monte di Rovigo
Sponsor: Wavin Italia Spa, SiccTech Srl, Prolife Consorzio Zodiaco, Sustain Tech, Aquevenete, Cve Consorzio veneto energia
In collaborazione con Febo Teatro e Fondazione Rovigo cultura
Media partner: Radio Kappa
Grazie a Pro loco Aps Città di Lendinara, Biblioteca comunale Baccari di Lendinara, Baccaglini auto di Lendinara, Ciscra Spa di Villanova del Ghebbo, Croce verde di Adria, Conad di Lendinara


















