ADRIA (Rovigo) – Nuova tappa per il Premio Tomeo 2026, l’Oscar del teatro dei ragazzi del Veneto, che domenica 24 maggio si sposta ad Adria, al Teatro Politeama, per una giornata ricca di spettacoli, emozioni e giovani talenti.
Tre appuntamenti accompagneranno il pubblico dalla mattina alla sera, attraversando grandi classici della letteratura e storie capaci di parlare alle nuove generazioni con energia, poesia e intensità. Dal gioco brillante di Shakespeare alla delicatezza senza tempo del Piccolo Principe, fino alle tensioni e ai sogni di una generazione in cerca di voce con Le belle notti.
ORE 11.00 – “La dodicesima notte”
Ad aprire la giornata sarà La dodicesima notte, portata in scena dal gruppo “I Magici” di Rovigo., gruppo formato nell’ambito dell’attività teatrale di ViviRovigo. Gareggiano nella categoria 11-14 anni.
Liberamente ispirata alla celebre commedia di William Shakespeare, la pièce intreccia naufragi, travestimenti, equivoci e amori impossibili in un vortice di comicità e colpi di scena. Con energia e ritmo, i 14 giovani attori trasformeranno il palco in un gioco teatrale vivace e coinvolgente, accompagnando il pubblico in un labirinto di inganni e risate.
La regia è di Matteo Campagnol.
ORE 16.00 – “Il Piccolo Principe”
Nel pomeriggio il Teatro Politeama accoglierà Il Piccolo Principe, spettacolo dell’IIS Cipriani Colombo – classe 5R SSAS di Adria, per la categoria 14-19 anni.
Dal capolavoro di Antoine de Saint-Exupéry nasce un viaggio poetico e delicato che parla di amicizia, cura e capacità di guardare oltre le apparenze. Attraverso musica, movimento e immagini sceniche suggestive, i giovani protagonisti daranno vita a uno spettacolo intenso ed emozionante, capace di coinvolgere spettatori di tutte le età.
Sul palco 13 attori, affiancati da 35 studenti impegnati tra scenografie, coreografie e aiuto regia. La regia è firmata da Anna Beretta e Lara Pavan.
ORE 21.15 – “Le belle notti”
A chiudere la giornata sarà Le belle notti, spettacolo dell’IIS Viola Marchesini e IIS De Amicis di Rovigo., in concorso nella categoria 14-19 anni.
Una scuola occupata diventa il luogo dove si incontrano passato e presente: il 1969 e gli anni Duemila si riflettono l’uno nell’altro tra sogni, ribellioni, paure e desiderio di libertà. In una notte intensa e travolgente, i giovani protagonisti racconteranno il bisogno universale di essere ascoltati e di cambiare il mondo.
Con 31 attori in scena, lo spettacolo alterna emozione, energia e memoria collettiva, restituendo un ritratto vivo e potente della gioventù. La regia è di Roberta Benedetto, il testo tratto da Gianni Clementi.
Con l’arrivo ad Adria, il Premio Tomeo conferma il suo ruolo di punto di riferimento per il teatro giovanile del Veneto, capace di unire formazione, creatività e partecipazione in un grande progetto culturale dedicato alle nuove generazioni.













