TAGLIO DI PO (Rovigo) – “Con l’incontro di oggi abbiamo dato il via a un tavolo di coordinamento finalizzato alla pianificazione degli interventi per la vivificazione degli ambiti lagunari del Delta del Po. Sono 14 milioni di euro che rientrano nell’Accordo per la coesione siglato tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia lo scorso novembre a Verona. Si tratta di uno stanziamento a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027, risorse che investiamo nella difesa della natura e biodiversità delle nostre lagune del Delta del Po. L’intervento di vivificazione che andremo a pianificare è finalizzato alla riattivazione degli scambi d’acqua con il mare: si tratta di un intervento di grande importanza e richiesto dal mondo della pesca e reso ancora più necessario in questo momento difficile per l’intero settore che si trova a fronteggiare l’emergenza granchio blu”.

Così è intervenuto l’assessore regionale alla Pesca, Cristiano Corazzari, oggi in occasione del primo incontro di coordinamento per la realizzazione degli Interventi per la vivificazione degli ambiti lagunari del Delta del Po. All’incontro, che si è tenuto in mattinata, ospitato nella sede del Consorzio di Bonifica del Delta del Po, hanno partecipato oltre al Consorzio di Bonifica, i Consorzi e le Reti delle imprese di pesca professionale ed acquacoltura operanti nelle Lagune Delta del Po “Ringrazio il collega Federico Caner, titolare della delega sui Fondi di Coesione per il prezioso sostegno. L’incontro di oggi è il via a un percorso condiviso con tutti gli attori del mondo della pesca per rilanciare le nostre lagune – aggiunge Corazzari -. Si tratta di mettere a frutto un importo consistente ed è pertanto fondamentale una attività di coordinamento che faccia emergere le esigenze di tutti i soggetti coinvolti. L’obiettivo è lavorare assieme programmando gli interventi infrastrutturali da realizzare nei prossimi anni”.

“Come Assessore all’Agricoltura, prima ancora che come Assessore con delega ai Fondi FSC – ha commentato Federico Caner – trovo doveroso dare una risposta all’emergenza che ha colpito negli ultimi mesi il mondo della pesca veneta, eccellenza a livello nazionale. L’intervento di vivificazione degli ambiti lagunari del Delta del Po servirà a garantire la salvaguardia degli ecosistemi deltizi, compatibilmente all’aumento della produttività e dell’occupazione nell’ambito delle attività della pesca, della mitilicoltura e del turismo sostenibile.”
Per approfondire leggi anche:
Cultura: 800mila euro a sostegno di progetti annuali concernenti lo spettacolo dal vivo
Giovani al cinema, la Regione Veneto finanzia 10 mila abbonamenti agevolati
Piano regionale di controllo della nutria, ecco il bando da 238 mila euro
In vigore da gennaio il nuovo regolamento per pesca e acquacoltura













