ROVIGO – Nove ballerine di danza classica in tutù, con le scarpette a punta, pronte a spiccare il volo, ma non sono donne, sono nove danzatori en travesti. A colpire subito è la grafica coraggiosa della nuova stagione del Teatro Sociale di Rovigo che rappresenta la compagnia di balletto Trockadero de Monte Carlo, il gruppo en travesti più longevo e famoso al mondo, corpo di ballo che terrà lo spettacolo il 18 aprile 2023.

La stagione presentata vuole essere così, muscolare. E ci riesce soprattutto nel versante prosa. Con nomi e spettacoli tra il meglio del meglio che offre il panorama nazionale. Più quattro opere liriche pescate dalla tradizione, Rigoletto, Trovatore, Capuleti e Montecchi e il Barbiere di Siviglia, che mescolano nomi di pregio e nuove promesse. Una sezione concertistica di sette appuntamenti che possano soddisfare tutti i gusti tra cui jazz, gospel, grande orchestra (La Fenice grazie al centenario dell’Associazione Musicale Venezze), concerto di Natale con i Solisti Veneti, concerto di Capodanno con cantanti di pregio e la presenza vezzosa e simpatica di Cristina Chinaglia, una data dell’orchestra del Conservatorio Venezze. Il teatroragazzi che rinnova la possibilità di assistere alle prove generali delle opere liriche, più le produzioni locali del Lemming, del Conservatorio Venezze e una performance per i più piccoli che unisce musica e immagini.
A sottolineare l’importante momento c’è anche il sindaco Edoardo Gaffeo che ringrazia il direttore artistico Luigi Puxeddu, i partner, gli sponsor e anche tutto lo staff del teatro. L’assessore alla cultura Roberto Tovo sottolinea come questa sia la prima stagione organizzata da questa amministrazione “libera” dalle restrizioni, e che quindi possa dirsi davvero autentica nell’affermare la propria identità.
La parola è poi passata al direttore Puxeddu, che ha illustrato il cartellone. La Stagione prenderà il via il 18 novembre con Rigoletto di Giuseppe Verdi, per la regia G. Emiliani e le proiezioni di Federico Cautero. Sarà una coproduzione con i teatri di Treviso, Bassano e Padova con un cast internazionale: Sebastian Catana nel ruolo di protagonista, Marco Ciaponi nel ruolo del Duca di Mantova e Yiulia Merkudinova – selezionata nelle audizioni di aprile del teatro – nel ruolo di Gilda.
Seguirà il titolo che il direttore ha più a cuore, “I Capuleti e i Montecchi” di Vincenzo Bellini (16 e 18 dicembre 2022), con le scene e costumi di Filippo Tonon che saranno realizzati dal laboratorio scenografico del teatro rodigino, una doppia direzione d’orchestra, la prima recita vedrà sul podio Giancarlo Andretta e la seconda il debutto al Sociale di Gerardo Felisatti nella vesta di direttore d’orchestra, noto per essere stato il direttore artistico di Rovigo Cello City 2022. Alla regia Stefano Trespidi, il cast sarà formato dai due giovani vincitori del concorso Toti Dal Monte 2022 e il Romeo di eccezione sarà il mezzosoprano rodigino Paola Gardina. Il nuovo allestimento sarà in coproduzione con i teatri di Treviso, di Jesi e di Padova.
La seconda parte della stagione proseguirà nel 2023, 3 e 5 febbraio, con “Il Trovatore” di Giuseppe Verdi, con un nuovo allestimento in coproduzione con i teatri di Treviso, Novara e Jesi.
L’ultimo grande titolo sarà l’opera più famosa di Gioachino Rossini, “Il Barbiere di Siviglia” (31 marzo e 2 aprile 2023) con un cast di giovani e un nuovo allestimento in coproduzione.
Arricchirà la stagione il classico appuntamento con l’operetta, quest’anno dedicato “Al cavallino Bianco” allestito da Fantasia in R.E. sotto la direzione di Stefano Giaroli (8 dicembre 2022).
La stagione di prosa e balletto porta i carichi da 90, come sempre in collaborazione con Arteven. “Non è facile – ha detto Pierluca Donin, direttore di Arteven – inserire la prosa in un teatro che ha una forte tradizione lirica ma riusciamo sempre a portare il meglio. L’anno scorso, nonostante la pandemia, siamo riusciti a fare numeri eccezionali”. I nomi sono quelli più importanti del panorama nazionale tra cui Stefano Accorsi (8 marzo 2023) in versione inedita assieme ad un regista di circoteatro Azul, Andrea Pennacchi con “Pojana e i suoi fratelli” (17 gennaio 2023), Michele Placido in un classico di Goldoni, Emilio Solfrizzi per la prima volta in Veneto con il suo “Il malato Immaginario” (19 febbraio 2023), Max Pisu, Laura Curino e Antonio Cornacchione tutti insieme in “Pigiama per sei” (11 febbraio 2023), oppure Paola Quattrini, Paola Barale e Antonio Catania in “Se devi dire una bugia dilla grossa” (13 gennaio 2023), la sempre più affermata compagnia veneta Stivalaccio Teatro con il nuovo spettacolo “Arlecchino morto di spavento” (27 febbraio 2023). Il balletto Trockadero di Montecarlo, quello fotografato nel manifesto, oltre al Russian Classical Ballet di Mosca che interpreterà Lo Schiaccianoci il 6 gennaio.
Per lo spazio dedicato al TeatroRagazzi, le quattro opere liriche avranno l’anteprima a loro dedicata e sarà riproposta l’opera da camera Ante Lucem in coproduzione con il Teatro del Lemming: una scrittura scenica di Massimo Munaro su musiche di Shostakovich e poesie di Alexander Block (14 e 15 ottobre).
L’appuntamento dedicato ai più piccini con Tinotino Tinotina Tinotintintin di una tra le più esperte compositrici e ideatrici di spettacoli per ragazzi, Elisabetta Garilli, con le illustrazioni dal vivo di Emanuela Bussolati e la musica dell’ensemble Garilli Sound Project il 9 febbraio 2023. Oltre a tanti altri appuntamenti del TeatroRagazzi, come sempre curato da Milena Dolcetto.
La collaborazione con il Conservatorio Venezze si realizza con l’allestimento dell’opera di “La prova di un’opera seria” (1805) di Francesco Gnecco, con la direzione del M° Elisabetta Maschio e la regia di Anna Cuocolo, una brillante parodia della vita del teatro molto adatta ad un pubblico giovane e alle famiglie (5 marzo 2023).
La stagione concertistica conta diversi appuntamenti tra cui il concerto del 28 ottobre dell’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia e quello del 5 dicembre con Giovanni Sollima direttore e solista con l’Orchestra Filarmonia Veneta, per festeggiare il 100 anni di attività dell’Associazione F. Venezze, il concerto di Natale de I Solisti Veneti, il Premio Tamburini, il concerto di Gospel, il concerto di capodanno, con ospiti d’eccezione il basso Riccardo Zanellato, il soprano Claudia Pavone e l’attrice Cristina Chinaglia, accompagnati dall’Orchestra del Conservatorio che ci proporrà anche un concerto sinfonico dedicato al Romanticismo con il concerto di Grieg per pianoforte e la Sinfonia Dal nuovo mondo di Dvorak.
Alla conferenza stampa di presentazione, avvenuta al Ridotto del Teatro Sociale, erano presenti anche alcuni dei partner e degli sponsor della nuova Stagione: Vincenzo Soravia, direttore del conservatorio Venezze, Massimo Contiero presidente dell’Associazione Musicale Venezze, Massimo Munaro direttore artistico del Teatro del Lemming, Leda Bonaguro consigliera della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Cinzia Malin per la Fondazione Banca del Monte e Manuela Nissotti presidente di Asm Set.


















