La Rhodigium Team, oltre al successo del 5° aquathlon città di Rovigo, sta rendendo onore alla sua 12^ posizione nella classifica italiana delle squadre di triathlon completando una prima parte di stagione con tante gare partecipate e ottimi risultati
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ROVIGO – La Rhodigium Team, oltre al successo del 5° aquathlon città di Rovigo, sta rendendo onore alla sua 12^ posizione nella classifica italiana delle squadre di triathlon completando una prima parte di stagione con tante gare partecipate e ottimi risultati.

Apre le danze di questa carrellata Davide Milan, che il 15 maggio ha partecipato all’incantevole triathlon olimpico di Numana, dove ha condotto una buona gara tra le trasparenti acque del Conero e le colline adiacenti. Ha chiuso con un bel crono di 2:32:40, con una buona frazione nuoto e una ottima frazione bici, come di suo consueto.

Il 29 maggio Rhodigium Team si è invece divisa in due contingenti, entrambi diretti ai laghi lombardi: un gruppo ha partecipato allo sprint organizzato dai Canottieri Salò, un altro ha partecipato al bellissimo triathlon Medio di Lovere, sul lago d’Iseo

A Salò 5 atleti, di cui 2 grintose donne, hanno preso il via ad una intrigante gara sul lato lombardo del lago di Garda, all’ombra del Vittoriale, e si sono distinti con ottime prestazioni. Barbara Genova si è piazzata quinta di categoria, mentre Alessandra Varolo le è arrivata subito dietro, sesta.

Il più veloce dei nerazzurri è stato Alessandro Zampirollo, 9° M2 in un’ora e 6 minuti, seguito da Matteo Bazzan e da Daniyil Kudryatsev.

Distanze ben diverse invece quelle coperte dai ragazzi che si sono cimentati nel medio di Lovere, Nella parte alta del lago di Iseo. 

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Ben 7 gli atleti Rhodigium Italtecnica che si sono preparati per questa gara impegnativa che, lo si ricorda, consta di 1,9 km di nuoto seguiti da 90 km di bici, in questo caso con un considerevole dislivello prossimo ai 1000 metri, e infine 21 km di corsa sul lungolago.

Purtroppo la manifestazione è stata funestata da pioggia e da un tempo freddo che ha messo non poco a disagio gli atleti e non ha consentito loro di esprimere il massimo del potenziale, anche per via delle discese bagnate da percorrere in bici da crono. 

Tuttavia i tempi sono stati di tutto rispetto, con Omar Bertazzo che ha guidato il gruppo ed ha chiuso in 4 ore e 26 minuti la sua gara. Tutta la squadra comunque si è mostrata molto performante, con un sempre ottimo Luca Banzato, Alberto Garavello che no perde smalto, un preparatissimo Alessandro Gabrieli, sul limite delle 5 ore, il solito Paolo Franzoso, il coriaceo Stefano Bolognese e un ritrovato Davide Cecchetto, che chiude la classifica di squadra con un comunque ottimo 5 ore e 29 minuti.

Il 2 giugno, a  San Giovanni in Persiceto, in provincia di Bologna, si è tenuto invece un partecipato triathlon nella distanza sprint (750 mt nuoto, 20 km bici, 5 km corsa). In questo caso la sessione acqua si è svolta in piscina. 

Notevole il bottino: Claudia Martinelli si è nuovamente imposta in categoria M4 classificandosi prima con un tempo di 1:15.
Un altro oro è arrivato, questa volta in categoria Junior, da Anna Tani, da poco nel Team della Rhodigium.

Ottimo risultato anche per l’altra nuova adepta della triplice, Giulia Bregolin, quinta in categoria S3.

Tra gli uomini, ottimo risultato del Dottor Marchetti, settimo M4 in un’ora e nove minuti, seguito da Matteo Villani, Francesco Lazzarini, Rudy Tani, Bruno Roccato e infine l’inossidabile Gianfranco Natali.

Sempre in terra bolognese, pochi giorni dopo, il 4 giugno, a Sasso Marconi, la Rhodigium Team ha colorato di nerazzurro il campo gara, schierando ben 16 atleti alla linea di partenza.

La giornata è stata afosa, il che ha reso dura una gara che poteva invece essere abbastanza veloce.

Le soddisfazioni maggiori sono venute ancora una volta dalle superdonne rodigine, con Manuela Magon che si è meritata l’oro in categoria M2, mentre la competitiva Barbara Genova si è fatta valere, in categoria S4 portandosi a casa un bell’argento.

Un argento davvero brillante anche per Riccardo Petito, che in categoria S3 ha staccato un tempo incredibile, 2 ore e 8 minuti per coprire i 1500 metri di nuoto, i 40 km di bici e i 10 km di corsa previsti.

Tra i soddisfatti partecipanti, in ordine di arrivo, anche Paolo Franzoso, Enrico Barotti, Ermanno Sini, Matteo Bazzan, Piergiorgio Marchetti, Raimondo Nonnato, Paolo Battilana, Danijil Kudryatsev, Mirco Giacometti, Nicola Bernardini, Andrea Martinelli, Arianna Tomaini e Andrea Rondanin.

L’11 giugno la Rhodigium è tornata invece sul lago di Garda ed ha onorato una gara bellissima quale l’olimpico internazionale di Bardolino. Questa è una gara che non ha ormai bisogno di presentazione, con la frazione di nuoto lungo le bellissime rive della nota località rivierasca, la bici nelle ondulate colline retrostanti e la corsa che passa tra i tavolini dei bar del centro, tra le acclamazioni di un pubblico partecipe proveniente da molte parti d’Europa. Una gara comunque dura, dove non abbiamo avuto podi, ma è stata riconosciuta la bravura dei polesani, in particolare di Chiara Mengoli, 2^ age group S4, argento, e Alessandro Zampirollo, decimo M2, premiato come uno dei migliori dieci di categoria.
Molto brava anche Silvia Breda, che ha chiuso con un ottimo tempo, mentre tra gli uomini citiamo Marco Bartolini, meno attivo degli anni scorsi ma sempre performante, Pavan Enrico, in ottima forma, Denis Mori, Francesco Lazzarini, Filippo Marangoni, limitato da un’antipatica foratura, Alessandro Milan. 

Stesso fine settimana, ma ben altro contesto, 5 “vitelloni” rodigini si sono presentati al via del Triathlon olimpico di Bellaria Igea Marina (RN).
Nessun podio, ma molti bei piazzamenti, con Michele Aglio che spunta un ottimo tempo di 2 ore e 15 minuti, e termina settimo nella combattuta categoria M1.

Anche Leonardo Tasinato fa bene e chiude sesto in categoria M3, così come Matteo Villani, ottavo in S3.

Alessandro Gabrieli ha invece accantonato la competitività per accompagnare l’amico Roberto Portesan. La coppia ha chiuso comunque con un onorevolissimo 2 ore e 37 minuti.

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