TAGLIO DI PO (Rovigo) – “A Natalino Guarnieri per l’impegno e la dedizione profusa in tanti anni al circolo tennis Taglio di Po”. Sono queste le parole impresse nella targa che il delegato provinciale della Fit Massimo Borgato insieme al vice presidente regionale Gianfranco Piombo hanno voluto consegnare con stima e riconoscenza ad uno dei dirigenti storici dell’associazione sportiva tagliolese. Un riconoscimento importante, dal grande valore simbolico, per l’attività e l’attaccamento dimostrato da Guarnieri al circolo “tajante”, del quale è dirigente da oltre trentanni.
“Uno dei pochi che è riuscito nel corso di questi anni ad adattarsi ai cambiamenti del passare del tempo” lo ha definito Borgato al momento della premiazione, avvenuta a contorno di un pranzo conviviale svoltosi con i rappresentanti del circolo tagliolese in occasione dell’inizio dell’anno sportivo 2023, il quarantasettesimo del circolo, nato nel 1976 ed affiliato alla Fit (federazione italiana tennis) dal 24 settembre del 1987. “Prima di quella data – racconta sorridendo Guarnieri – ci prendevamo in giro chiamandoci tra noi “Tupamaros”, poi pian piano abbiamo iniziato a strutturarci come circolo fino al primo statuto formalizzato a Vicenza con l’allora presidente regionale. Una assoluta novità in quegli anni, per noi che non avevamo nessuna esperienza associativa. Negli anni poi l’associazionismo è anche cambiato molto ed abbiamo cercato di fare il nostro meglio per stare al passo con i tempi. Senza parlare dell’avvento della gestione attraverso internet. Il circolo comunque non ha mai smesso di evolversi. Con tre campi, due sintetici coperti ed uno in terra rossa, i due maestri Fit Luca Prescendi e Enrico Zanellato ed una scuola tennis che richiama tantissimi giovani e adulti”.
Senza parlare dei risultati agonistici ottenuti nel corso degli anni a livello regionale, come l’approdo in D2 nel campionato a squadre maschile del 2016 battendo in finale il ct Vicenza, oppure dell’ospitalità dimostrata nel 2006 nel mettere a disposizione i propri campi ai campionati italiani D.i.r.-p. Un Circolo sempre al passo con i tempi anche nell’organizzare i tradizionali tornei sociali sia singolari che di doppio. E anche se è cambiata la modalità di gestione, è cambiato il tennis in tutte le sue sfaccettature, al ct Taglio di Po non è mai cambiato lo spirito di amicizia che accomuna da sempre i suoi soci, grazie alla cura negli ultimi anni del “custode” Flavio Cavallaro. E Guarnieri continua ad esserne dinamico testimone, da quando è stato al fianco del primo presidente Angelo Ferro (ora onorario) e il segretario del circolo Cesare Fioravanti, al quale è succeduto nei primi anni ‘90 fino a qualche anno fa quando, lasciato l’incarico della segreteria, ha di fatto continuato ad essere il più importante punto di riferimento. Lo è tutt’ora con il presidente Marco Frezzato, il vice Enrico Zanellato e la segretaria Rosina Duò alla guida di un circolo che è per il tennis bassopolesano una solida realtà. Tant’è che Frezzato non ha problemi ad ammettere “Natalino è per il Circolo una figura imprescindibile. Senza di lui andremmo poco lontano”.

















