ROVIGO – Il Consiglio comunale di Rovigo ha approvato la delibera che autorizza l’acquisizione al patrimonio comunale del piazzale dell’ex scalo merci ferroviario, primo passo concreto verso la realizzazione della futura autostazione cittadina e il trasferimento delle autocorriere dall’attuale sede di piazzale Fratelli Cervi.
Un provvedimento considerato strategico dall’amministrazione comunale (LEGGI ARTICOLO) e che ha ottenuto un ampio consenso in aula. A favore si sono espressi anche diversi consiglieri di opposizione, mentre la consigliera Dina Merlo non ha partecipato al voto essendo uscita dall’aula durante la discussione.
L’operazione riguarda l’acquisizione da FS Sistemi Urbani dell’area individuata catastalmente al foglio 10, particelle 2057 e 2062, per una superficie che in passato era utilizzata per attività ferroviarie e che oggi risulta inutilizzata. L’investimento previsto per l’acquisto del piazzale ammonta a 276.940 euro, Iva compresa.
L’obiettivo dell’amministrazione è realizzare una nuova autostazione integrata con la stazione ferroviaria, migliorando l’intermodalità dei trasporti e superando le criticità dell’attuale terminal bus di piazzale Cervi, ritenuto ormai non più adeguato alle esigenze del servizio pubblico locale.

Particolarmente soddisfatto l’assessore ai Lavori pubblici e al Patrimonio Lorenzo Rizzato, promotore della delibera. «Anche l’opposizione me l’ha votata», ha commentato al termine della seduta durante la quale ha ricevuto i complimenti dei consiglieri per il risultato positivo della vicenda.
Un consenso trasversale che l’assessore interpreta come il riconoscimento dell’importanza dell’operazione per il futuro della città. «In effetti è una cosa storica, l’ho detto anche in consiglio comunale», ha aggiunto Rizzato.
La delibera approvata rappresenta infatti il primo tassello di un progetto atteso da anni e destinato a modificare in modo significativo l’assetto della mobilità cittadina. Oltre al piazzale, il protocollo sottoscritto tra Comune e FS Sistemi Urbani prevede anche una successiva acquisizione dell’ex Dopolavoro Ferroviario, operazione che sarà perfezionata nei prossimi mesi una volta risolte alcune questioni tecniche e amministrative ancora aperte.
Per l’amministrazione comunale si tratta di una scelta strategica destinata a liberare piazzale Cervi dalla presenza delle autocorriere e a creare un vero polo intermodale accanto alla stazione ferroviaria, migliorando i collegamenti e i servizi per pendolari, studenti e utenti del trasporto pubblico.
Un progetto che, almeno in questa fase, ha trovato una convergenza politica rara all’interno dell’aula consiliare e che segna uno dei passaggi più significativi sul fronte delle opere pubbliche dall’inizio del mandato della sindaca Valeria Cittadin.
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