ROVIGO – Un progetto per insegnare ai più giovani che la città è un bene comune da rispettare e valorizzare. È questo lo spirito di “Summer Sprint”, l’iniziativa promossa dalla Cooperativa Porto Alegre in collaborazione con Retake Rovigo, che si svolgerà in città dal 22 giugno al 3 luglio.
Il progetto coinvolgerà ragazzi dai 14 ai 17 anni che, affiancati da tutor maggiorenni, parteciperanno a diverse attività dedicate alla cura degli spazi pubblici: rivitalizzazione di arredi urbani, sistemazione di panchine e giochi, raccolta di mozziconi di sigaretta e passeggiate ecologiche con l’obiettivo di rendere più belli e vivibili alcuni luoghi di Rovigo.


La Cooperativa Porto Alegre, da sempre impegnata nel sociale, ha scelto di affidarsi all’esperienza di Retake Rovigo, realtà attiva sul territorio nella tutela dei beni comuni e dell’ambiente.
“Abbiamo subito aderito con entusiasmo a un progetto che coinvolge giovani cittadini di Rovigo”, afferma Massimo Siviero di Retake Rovigo. “Vogliamo spiegare loro quanto sia importante essere cittadini attivi, capaci di riconoscere il valore dei beni comuni e la necessità di tutelarli perché appartengono a tutti”.
Secondo Siviero, il valore aggiunto dell’iniziativa sarà soprattutto quello di trasformare i principi in azioni concrete.
“Il nostro compito sarà far passare questi ragazzi dalla teoria alla pratica”, prosegue Massimo Siviero. “Li coinvolgeremo in progetti di rivitalizzazione di panchine e giochi, nelle raccolte di mozziconi e nelle passeggiate ecologiche per l’ambiente, attività che saranno coordinate dalla cooperativa”.
Un aspetto che gli organizzatori tengono a chiarire riguarda il ruolo dell’iniziativa rispetto ai servizi pubblici.
“Non c’è alcuna intenzione di sostituirsi agli organi preposti”, sottolinea Siviero. “Vogliamo piuttosto lanciare, attraverso l’esempio, il messaggio che ognuno di noi, nel proprio piccolo, può fare qualcosa per sé e per gli altri, stimolando allo stesso tempo anche le amministrazioni pubbliche a intervenire”.
Per questo, nei prossimi giorni, non sarà insolito vedere per le vie della città gruppi di ragazzi impegnati a lavorare negli spazi pubblici.
“Se vedrete giovani all’opera per la città – conclude Massimo Siviero – sappiate che si tratta di cittadini non indifferenti, a cui è giusto dire grazie”.













