ROVIGO – Colpo grosso della Polizia Locale di Rovigo. E’ il maggior sequestro di stupefacenti della storia degli agenti della municipale. Venerdì 8 novembre nella sede di viale Marconi, con orgoglio, il vicecomandante Giampaolo Sprocatti ed il vice commissario Elia Merlin hanno illustrato i dettagli dell’operazione nata per un normale controllo, ma ben presto è merso molto altro.
Teatro della vicenda giovedì 7 novembre mattina Sant’Apollinare, l’Ater chiede alla centrale operativa un controllo su un’abitazione di edilizia popolare, all’interno la Polizia Locale trova due soggetti sui 30 anni e di origine nord africana. Stavano occupando abusivamente, senza averne titolo, una casa Ater.
La Polizia Locale, con il supporto dei Carabinieri, procede ad un controllo più approfondito, uno dei due, pregiudicato con reati specifici, è irregolare sul suolo italiano. Quando gli agenti sono entrati hanno subito avvertito un forte odore di stupefacenti, occultati sotto al letto, la sorpresa, circa 40 grammi di hashish e quasi due grammi di cocaina. La droga era già suddivisa e pronta alla spaccio, in tutto circa 80 dosi suddivise in 19 confezioni pronte per la vendita. “L’idea che ci siamo fatti è di una attività di spaccio avviata e non una cosa occasionale” ha evidenziato il vice comandante Giampaolo Sprocatti. Chiaramente le indagini non terminano qui.
La professionalità degli agenti della Polizia Locale di Rovigo ha tolto dal mercato lo stupefacente, ovviamente tutto sequestrato e a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Fotosegnalati e denunciati i soggetti alla Procura della Repubblica di Rovigo.
“La Polizia Locale non è solo soste e multe – ha evidenziato Elia Merlin balzato agli onori delle cronaca per un salvataggio LEGGI ARTICOLO – ma molto altro”. Sempre in ambito di sicurezza, la Polizia Locale ha anche fermato un terzo soggetto, che era alla guida con patente falsa, senza assicurazione e revisione. Maxi multa da 900 euro già pagata.

Soddisfatto l’assessore comunale alla Polizia Locale e sicurezza Mattia Maniezzo, affiancato dal consigliere comunale, con una lunga esperienza antidroga nella Squadra Mobile di Rovigo, Renato Campanile “Questa operazione è nata dalla collaborazione con le altre forze dell’ordine, stiamo lavorando molto sulla condivisione di informazioni, stiamo dando una risposta concreta alla città sulla sicurezza, erano dosi già preconfezionate e probabilmente già indirizzate ai clienti. Abbiamo tolto delle sostanze stupefacenti dalla strada. E’ il più grosso sequestro effettuato dal Polizia Locale di Rovigo, il cambio di passo è evidente, andremo sempre più in quella direzione. La Polizia Locale deve essere la quarta forza di polizia, dobbiamo dare risposte sempre più precise e professionali ai cittadini. Sono molto soddisfatto, complimenti”.
Soddisfazione anche da parte dell’assessore Michele Aretusini “La strada è questa, dobbiamo dare una casa a chi ha requisiti, no all’abusivismo nei locali di edilizia popolare, credo che le verifiche siano sempre più necessarie per garantire la legalità”.
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One Comment
abusivi che non dovevano essere in italia occupano e spacciano..ma chi li ha fatti entrare??