ROVIGO – Un incontro proficuo quello di giovedì 13 febbraio in Prefettura, dove si sono incontrati i sette Prefetti del Veneto, per la prima volta a Rovigo. A fare gli onori di casa il Prefetto della provincia polesana, Franca Tancredi, che ha accolto al Palazzo Salvadego Sgarzi, Darco Pellos, Prefetto di Venezia; Antonello Roccoberton, Prefetto di Belluno; Angelo Sidoti, Prefetto di Treviso; Filippo Romano, Prefetto di Vicenza; Demetrio Martino, Prefetto di Verona; Giuseppe Forlenza, Prefetto di Padova.

Molteplici gli argomenti affrontati: dalla situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica all’immigrazione; dalla sicurezza stradale alla necessità di una corretta informazione sulle principali novità introdotte dal Codice della strada in relazione al provvedimento prefettizio di individuazione delle arterie dove posizionare gli autovelox; dal supporto ai Sindaci alla necessità di sensibilizzare i Segretari comunali richiamandone i compiti di vigilanza in un contesto di trasparenza e anticorruzione; dall’implementazione delle iniziative antimafia alla necessità di dare ulteriore impulso agli strumenti pattizi per alzare la soglia della prevenzione e della tutela dell’economia.
Due ore di confronto, dibattito e scambio di idee e opinioni nel solco degli indirizzi di governo, da calare nelle rispettive realtà territoriali nella considerazione delle peculiarità di ognuna. Nella consapevolezza che ciascun territorio è a sé stante e gli interlocutori sono diversi, l’incontro ha tuttavia costituito anche l’occasione per condividere soluzioni a problemi comuni e buone prassi da adottare. I Prefetti, al tavolo, hanno confermato il loro ruolo di agevolatori del confronto, in primis tra di loro, nel perseguire obiettivi condivisi e nel sollecitare la compartecipazione.
Quello del 13 febbraio è stato il primo di una serie di incontri che toccheranno tutte le sette province della Regione a significare che ciascun territorio vada valorizzato anche attraverso la presenza delle massime Rappresentanze del Governo.









