Ad oggi sono già stati venduti 1.700 biglietti, ci sarà anche halftime show con gli Psycodrummers, allo stadio Battaglini ci si aspetta il grande pubblico, dirige Vedovelli
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ROVIGO – È stata presentata ufficialmente oggi, 9 aprile 2025, nel corso di una conferenza stampa online, la finale di Coppa Italia 2025, in programma sabato 12 aprile alle ore 15:30, in diretta su Rai Sport dallo Stadio “Mario Battaglini” di Rovigo, che vedrà affrontarsi Fiamme Oro e Rugby Rovigo. Una sfida che rievoca la finale del Trofeo Eccellenza 2014, vinta dalle Fiamme con due mete del rodigino Guido Barion.

Si tratta del primo evento ufficiale organizzato dalla Lega Italiana Rugby, che segna un momento significativo di collaborazione tra le dieci squadre della Serie A Élite e la Federazione Italiana Rugby, unite nell’obiettivo comune di far crescere e sviluppare il movimento rugbistico nazionale.

Questa edizione della Coppa Italia vuole essere una festa del rugby non solo per le dieci squadre della Serie A Élite, ma anche per tutte le società di Serie A che hanno partecipato, per la prima volta, ai turni preliminari.

Ad oggi sono già stati venduti 1.700 biglietti, segnale tangibile dell’interesse del pubblico. L’auspicio è quello di riempire lo Stadio Battaglini per vivere una giornata all’insegna dello sport e della passione.

Ad arricchire l’evento, anche un halftime show con gli Psycodrummers, che animeranno l’intervallo con la loro energia, unendo musica e intrattenimento allo spettacolo sportivo.

Appuntamento a sabato 12 aprile alle ore 15:30: in palio la Coppa Italia 2025, in uno dei templi del rugby italiano.

Ad arbitrare la sfida sarà Federico Vedovelli di Sondrio, sarà coadiuvato da Filippo Russo ed Alex Frasson, Stefano Pennè al TMO.

Mi auguro che questa finale sia la prima di una lunga serie di eventi organizzati dalla Lega. È un test importante – ha commentato Giulio Arletti (Presidente Lega Italiana Rugby) – non solo sul piano sportivo, ma anche come spunto per rinnovare la Coppa Italia, affinché diventi una competizione sempre più attrattiva e distinta dal Campionato. A nome delle dieci società, rivolgo un grande in bocca al lupo alle due squadre e un ringraziamento speciale alla Rai per la diretta televisiva, che contribuisce a dare visibilità al nostro sport”. Gli ha fatto eco Fulvio Lorigiola (Consigliere federale con delega alla Serie A Élite maschile)Per la Federazione è una grande soddisfazione vedere la Lega organizzare questo primo evento in accordo con FIR. È un momento importante che si svolge in uno stadio simbolico. Questa rinnovata collaborazione con la Serie A Élite inizia con questa finale e sono certo proseguirà nel tempo, perché se funziona la Serie A Élite, ne beneficia tutto il movimento. Mi auguro che sia una partita spettacolare, in campo e sugli spalti – come a Rovigo accade sempre”.

Un dialogo costruttivo tra i club e la Fir che rappresenta una novità assoluta, nel recente passato il confronto era quasi impossibile.

“Siamo onorati di ospitare questa finale – ha sottolineato  Andrea Bimbatti, Vicesindaco ed assessore allo Sport del Comune di Rovigo – che arriva dopo i festeggiamenti per i 90 anni della Rugby Rovigo e farà da preludio alla finale del Mondiale Under 20 in programma sempre al Battaglini. Rovigo vuole diventare un punto di riferimento per i grandi eventi rugbistici. Come Comune, insieme alla società e alle altre istituzioni, vogliamo investire molto nel nostro stadio, consapevoli del valore che ha per la città e per il rugby italiano. Sabato ci aspettiamo un Battaglini pieno ed emozionante, pronto ad accogliere tifosi da tutta Italia”.

Sabato si assegna il primo trofeo di stagione, una sola Coppa Italia in bacheca in viale Alfieri.“È finalmente arrivato il momento di vivere questo evento – ha detto Francesco Zambelli (foto qui sopra con il dirigente Andrea Trombini), patron della Rugby Rovigo Delta e Vicepresidente LIR – che testimonia la volontà della Lega di essere protagonista nel rugby italiano. In passato mancava una visione comune, oggi invece stiamo costruendo qualcosa di solido. Ci auguriamo un grande pubblico per quella che sarà la festa del rugby italiano. Come Rovigo, vogliamo fortemente questa Coppa, che manca da troppo tempo nella nostra bacheca”.

Le Fiamme Oro a Rovigo non verranno a fare da comparse, questo è chiaro, e la storia recente lo insegna. Sulla location tutti sulla stessa lunghezza d’onda, il Tempio del rugby italiano è quella giusta.

“È un onore per noi disputare questa finale in uno stadio come il Battaglini. La scelta della sede – spiega Tommaso Niglio Vicepresidente Vicario Fiamme Oro Rugby e Vicepresidente LIR – è stata condivisa da tutte le società di Lega prima ancora di conoscere le finaliste, a dimostrazione della volontà comune di valorizzare questo trofeo. Affrontiamo una squadra solida, ma metteremo in campo tutte le nostre energie. Abbiamo una rosa giovane e voglio fare i complimenti al nostro coach, alla sua prima stagione da capo allenatore in Serie A Élite. Mi fa piacere anche sottolineare che entrambi gli allenatori sono italiani, segno della crescita della nostra scuola tecnica”.

Poi ci sono loro, i veri protagonisti della sfida. I due capitani rappresentano nel migliori dei modi le due società. Matteo Ferro dall’alto dei suoi tre scudetti vinti, oltre alla Coppa Italia, chiama a raccolta il popolo rossoblù “Speriamo in una grande cornice di pubblico sabato – ha commentato Matteo Ferro –  perché la Lega sta facendo un lavoro importante per promuovere il nostro sport. In campo daremo tutto: questa Coppa è un obiettivo per la società e per noi giocatori. Abbiamo fatto un ottimo percorso per arrivare fin qui e siamo pronti a lottare fino all’ultimo minuto”.

Dall’altra parte Carlo Canna, Capitano Fiamme Oro Rugby, ma soprattutto ex Nazionale di grade spessore. E’ il vero faro della squadraArriviamo a questa partita in un momento delicato, sia noi che Rovigo. Ma abbiamo grande voglia di esprimerci al meglio. Al Battaglini si gioca sempre un rugby molto fisico e intenso. Ricordo con emozione la finale del 2014, che vincemmo proprio qui. Da allora abbiamo perso tre finali: vogliamo invertire la tendenza e dare una grande soddisfazione al nostro gruppo e ai nostri tifosi”. Rovigo è avvisata.

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