Si è concluso a novembre 2025 il progetto riabilitativo a favore di persone con disagio psichico nella provincia di Rovigo. Un’iniziativa che ha unito prevenzione, inclusione sociale e innovazione
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ROVIGO – La Banca Veneto Centrale – Credito Cooperativo rinnova il proprio impegno a favore della solidarietà e dell’innovazione sociale nel territorio polesano sostenendo progetti dedicati alla salute mentale. In questo contesto si è concluso, nel novembre 2025, il progetto “Percorsi di benessere e inclusione per persone con disagio psichico”, realizzato dall’Associazione Comunità Mente Salute Comete OdV di Rovigo.

Il progetto, della durata di un anno, ha coinvolto decine di persone con disturbi psichiatrici gravi, offrendo loro laboratori espressivi, percorsi di psicoeducazione e atelier dedicati allo sviluppo della sensibilità corporea. L’obiettivo principale è stato quello di favorire un percorso graduale di autonomia, migliorando le competenze personali e promuovendo una reale integrazione sociale.

Le persone con disagio psichico, infatti, si trovano spesso ad affrontare non solo la malattia, ma anche le difficoltà legate allo stigma sociale, all’isolamento, alla carenza di opportunità lavorative e alla precarietà abitativa. Tutti fattori che aumentano il rischio di esclusione sociale e incidono negativamente sul benessere complessivo, alimentando sentimenti di inadeguatezza e inutilità. Per questo motivo risultano fondamentali interventi strutturati e duraturi, capaci di offrire risposte integrate, come il progetto promosso da Comete con il sostegno della Banca Veneto Centrale.

L’associazione Comete aveva già trovato negli anni scorsi un interlocutore attento nella Banca Veneto Centrale, che anche quest’anno ha confermato la propria sensibilità verso le esigenze della comunità e delle persone in situazione di fragilità psicologica, aumentando ulteriormente il contributo economico. Il progetto è stato sviluppato nel rispetto dei principi fondamentali della salute mentale, adottando un approccio multidisciplinare e garantendo un accompagnamento costante e personalizzato per ciascun partecipante.

I risultati, elaborati al termine dell’esperienza, sono significativi: incremento dell’autostima, miglioramento delle capacità relazionali e maggiore adesione ai trattamenti terapeutici, elementi che testimoniano l’efficacia del percorso intrapreso.

La presidente di Co.Me.Te, Miriam Enrica Rossi, ha espresso un sentito ringraziamento a Banca Veneto Centrale per aver reso possibile un progetto che risponde in modo concreto alle crescenti esigenze di una comunità chiamata ad affrontare le sfide della salute mentale. “Il ruolo di istituzioni come questa banca – sottolinea – è fondamentale per sostenere percorsi di inclusione e promuovere una cultura di attenzione e rispetto verso le persone più fragili”.

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