Del Pinqua si parlerà il 4 giugno alle 18.30 al Teatro di San Bortolo in un evento aperto a tutti i cittadini con il candidato Edoardo Gaffeo

ROVIGO – Un progetto di sviluppo urbano che cambierà volto alla zona ex Gabar nei prossimi anni: è cominciata la trasformazione del quartiere San Bortolo. Il Programma innovativo per la qualità dell’abitare, noto come “Pinqua”, sta per prendere forma con l’inizio dei lavori: sul tavolo c’è un investimento di 19 milioni di euro per la rigenerazione di tutta l’area identificata come l’ex mercato ortofrutticolo e adiacenze (66mila metri quadri interessati). Questa iniziativa, parte integrante del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), mira a trasformare un’area che per anni è stata trascurata, riportandola a nuova vita con abitazioni, spazi verdi, e infrastrutture moderne.

Il Comune di Rovigo ha avviato le procedure per siglare i contratti di servizio con le ditte incaricate di eseguire gli interventi previsti e i primi lavori sono già iniziati.

Il candidato sindaco Edoardo Gaffeo, che ha guidato l’amministrazione precedente, ha l’obiettivo di portare a compimento l’opera avviata in team con gli allora assessori all’Urbanistica Luisa Cattozzo e ai Lavori Pubblici Giuseppe Favaretto. 

Del Pinqua si parlerà il 4 giugno alle 18.30 al Teatro di San Bortolo in un evento aperto a tutti i cittadini.

Una Corsa Contro il Tempo per il Cambiamento

Il cronometro è stato attivato: il progetto deve essere completato entro il 31 marzo 2026, un termine che richiede non solo la conclusione dei lavori, ma anche la verifica e la rendicontazione dei risultati ottenuti. La complessità dell’operazione richiede una pianificazione precisa e un’efficienza senza compromessi, poiché il tempo stringe e molte opere sono in programma contemporaneamente.

Dalla Sigla dei Contratti al Primo Scavo

I primi interventi riguarderanno l’urbanizzazione, con strade, marciapiedi e piste ciclabili che saranno rifatte per rendere il quartiere più accessibile e vivibile.

Aree Verdi e Cittadella delle Arti e della Musica

Oltre alle opere di urbanizzazione, il progetto prevede interventi di riqualificazione energetica per il Teatro Studio e per gli alloggi comunali esistenti, così come la creazione di nuove aree verdi accessibili a tutti i cittadini. La trasformazione dell’ex Gabar ed ex sede della polizia locale (recentemente trasferita in viale Marconi) in una moderna Cittadella delle arti e della musica, con auditorium da 320 posti e sale espositive, rappresenterà il cuore pulsante del nuovo quartiere, mentre la realizzazione di alloggi destinati al social housing darà una risposta alle esigenze abitative della comunità in chiave innovativa. Una piazza con anfiteatro sarà inoltre il fulcro dell’aggregazione sociale.

Nascerà un bosco urbano nell’area cosiddetta di rispetto a ridosso del cimitero, il tratto di viale Oroboni interessato sarà riqualificato con attenzione alla pista ciclopedonale e una nuova viabilità a servizio delle nuove strutture. Nel contesto, illuminazione fognature, fibra internet e gli altri sottoservizi saranno realizzati da zero o implementati e interconnessi alle reti esistenti.

Già progettato anche un Giardino delle sensazioni come struttura organizzata e fruibile da tutta la famiglia con piantumazioni scenografiche in base al naturale corso delle stagioni e pacciamature colorate.

Il Futuro in Evoluzione di San Bortolo

“San Bortolo sta per vivere una trasformazione epocale, passando da quartiere a vivace e moderno punto di riferimento culturale per tutta la città. Il Comune di Rovigo si prepara a dare una nuova identità a questa parte della città abbandonata a se stessa per decenni, offrendo ai suoi cittadini un ambiente urbano all’avanguardia e ricco di opportunità” è il commento del candidato sindaco Edoardo Gaffeo, sostenuto dalla Civica per Rovigo, Forum dei Cittadini e Movimento 5 stelle.

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