Investimenti per oltre 220mila euro interamente coperti dai fondi europei: servizi più rapidi, accessibili e a misura di cittadino

SAN MARTINO DI VENEZZE (Rovigo) – Una trasformazione digitale completa, senza alcun impatto sulle casse comunali. Il Comune di San Martino di Venezze ha portato a termine con successo 13 progetti finanziati dal Pnrr, per un valore complessivo di 220.283,34 euro, centrando un obiettivo tutt’altro che scontato per una realtà di piccole dimensioni.

La transizione digitale, spesso complessa per gli enti locali, si è tradotta in un risultato concreto e virtuoso: tutti gli interventi sono stati finanziati al 100% con fondi NextGenerationEU, consentendo all’amministrazione di innovare senza gravare sul bilancio pubblico.

Servizi digitali sempre più vicini ai cittadini


Il fulcro del progetto è rappresentato dal potenziamento dei servizi rivolti alla popolazione. Tra gli interventi principali, la realizzazione del nuovo sito istituzionale – costato quasi 80mila euro – progettato secondo i più recenti standard di accessibilità e pensato come un vero sportello digitale sempre disponibile.

Parallelamente, è stata rafforzata l’integrazione con le piattaforme digitali, tra cui l’App Io e Municipium, che permettono ai cittadini di ricevere comunicazioni, consultare documenti e gestire pagamenti tramite pagoPa in modo semplice e immediato. Centrale anche l’estensione dell’utilizzo di Spid e Carta d’identità elettronica, oggi strumenti chiave per accedere in sicurezza ai servizi comunali.

Innovazione “invisibile” ma strategica


Accanto agli interventi più visibili, il Comune ha investito anche su infrastrutture digitali fondamentali. Tra queste, la migrazione completa al cloud, che garantisce maggiore sicurezza nella gestione dei dati, e l’adesione alla Piattaforma digitale nazionale dati (Pdnd), che consente agli uffici di dialogare in tempo reale con le principali banche dati dello Stato.

Un passaggio decisivo per ridurre tempi e burocrazia, migliorando l’efficienza interna e semplificando l’esperienza dei cittadini.

Un percorso già avviato e ora consolidato


San Martino di Venezze non parte da zero: già prima del Pnrr il Comune era considerato una realtà avanzata sul fronte dell’innovazione. I nuovi finanziamenti hanno permesso di completare e rafforzare un percorso già intrapreso, superando criticità tipiche dei piccoli enti.

“Questo risultato nasce da una visione chiara e da un lavoro tecnico di altissimo livello – sottolinea l’assessore Riccardo Saoner –. Un ringraziamento particolare al responsabile della transizione digitale Guido Poli, che ha seguito ogni fase con grande competenza, permettendo di ottenere il massimo dei finanziamenti disponibili”.

Soddisfatta anche la sindaca Elisa Sette: “Non è solo un traguardo tecnologico, ma un passo avanti nel rapporto con i cittadini. Un Comune digitale è un Comune più vicino, capace di rispondere rapidamente e di semplificare la vita quotidiana. Abbiamo costruito una base solida per il futuro, senza perdere la nostra identità”.

Una rivoluzione silenziosa, dunque, che mette San Martino di Venezze tra gli esempi virtuosi di innovazione nella pubblica amministrazione locale.

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