ROVIGO – È ufficialmente partito anche sul territorio dell’Azienda Ulss 5 Polesana il numero unico 116117, il nuovo servizio dedicato alla gestione dei bisogni sanitari non urgenti e all’accesso alla Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica). Sarà attivo dalle 20 di mercoledì 8 aprile 2026. Un passaggio importante nella riorganizzazione della sanità territoriale, presentato nel corso di una conferenza stampa con i vertici aziendali.
Alla presentazione in Ulss 5 Polesana erano presenti il direttore generale Mauro Filippi, il direttore dei Servizi Socio-Sanitari Marcello Mazzo e Domenica Lucianò (Direttrice della Funzione Territoriale), che hanno illustrato obiettivi, funzionamento e prospettive del nuovo sistema.

Il direttore generale Mauro Filippi (foto qui sopra) ha sottolineato come il servizio, già avviato in altre realtà, rappresenti un passo verso un modello più uniforme: “Si tratta di un sistema che possiamo definire già consolidato in altre aziende. Per i cittadini è una novità, ma sarà fondamentale per orientarsi correttamente tra i servizi”.
Il numero 116117, destinato a diventare riferimento a livello nazionale ed europeo, consentirà infatti un accesso più semplice e omogeneo ai servizi sanitari e sociosanitari, anche per chi si trova fuori dal proprio territorio di residenza.
Un numero per bisogni non urgenti
Uno degli aspetti più ribaditi durante la presentazione riguarda la corretta distinzione tra emergenza e non emergenza.
Il 118 resta il numero per le urgenze, mentre il 116117 è pensato esclusivamente per richieste che non necessitano di intervento immediato.

Marcello Mazzo è stato chiaro: “È fondamentale che i cittadini comprendano che il 116117 non sostituisce il 118. È uno strumento per risposte non urgenti, ma comunque importanti”.
Il sistema è strutturato per classificare le richieste in tre macro-aree: Informativa: orari, sedi e accesso ai servizi; Sanitaria: con diversi livelli di priorità; Socio-sanitaria: orientamento tra percorsi e servizi del territorio
Proprio quest’ultima rappresenta una delle principali innovazioni: un supporto concreto per aiutare i cittadini a muoversi tra servizi spesso complessi e frammentati.
Stop accessi diretti alla Guardia Medica
Cambia anche la modalità di accesso alla Continuità Assistenziale.
Non sarà più possibile presentarsi direttamente nelle sedi: il cittadino dovrà sempre chiamare il 116117 e attendere le indicazioni.

“L’obiettivo è evitare confusione e garantire una risposta più appropriata”, ha spiegato Mazzo (foto qui sopra). “Solo dopo il contatto telefonico e la valutazione del bisogno si potrà essere indirizzati verso il servizio corretto”.
Il nuovo modello introduce inoltre una fase intermedia: l’operatore della centrale raccoglie i dati e li trasmette al medico, che ricontatterà il paziente. Un sistema che punta a rendere il lavoro più organizzato ed efficiente.
Un sistema in evoluzione
Come ogni innovazione, anche il 116117 richiederà un periodo di adattamento.
“È possibile che nella fase iniziale emergano alcune difficoltà – ha ammesso Mazzo – ma si tratta di un passaggio necessario per migliorare l’organizzazione complessiva”.

Domenica Lucianò (foto qui sopra) ha evidenziato la complessità del progetto: “È un sistema articolato, costruito grazie a un grande lavoro di squadra. L’obiettivo è migliorare l’appropriatezza delle richieste e indirizzare correttamente i cittadini”.
Nei primi mesi saranno monitorati flussi, tempi di risposta e tipologie di richieste, grazie a strumenti digitali avanzati che permetteranno anche confronti a livello regionale.
Verso una sanità più accessibile
Il nuovo numero si inserisce in un percorso più ampio di riorganizzazione, che comprende lo sviluppo delle Case della Comunità e il rafforzamento dei servizi territoriali.
Secondo Filippi, il cambiamento è anche culturale: “Per anni il pronto soccorso è stato percepito come la porta d’ingresso per ogni problema sanitario. Ora dobbiamo costruire alternative solide e più appropriate”.

Il 116117 rappresenta dunque un tassello fondamentale di questo processo: uno strumento per semplificare l’accesso, migliorare l’efficienza e garantire risposte più mirate ai bisogni dei cittadini.
Si ricorda che il numero 116117 (gratuito e attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7) non deve essere utilizzato in caso di emergenza sanitaria, per la quale è necessario chiamare il 118. Non è inoltre destinato alle prenotazioni di visite ed esami, che continuano a essere gestite dal CUP, contattabile da fisso al numero 800 061 644 o da cellulare al numero 0425 362000, dal lunedì al venerdì dalle ore 8:00 alle ore 18:00 e il sabato dalle ore 8:00 alle ore 12:00. Il servizio non sostituisce inoltre il Medico di Medicina Generale o il Pediatra di Libera Scelta per il rilascio di certificati di malattia durante i rispettivi orari di attività.
Si segnala che, a causa di una possibile sovrapposizione delle celle telefoniche, la chiamata al numero unico 116117 potrebbe risultare impossibile in alcune zone di confine regionale. In tali situazioni, i cittadini potranno comunque contattare la Continuità Assistenziale tramite il numero verde 800 311 330.














One Comment
parlano di sanita’ NON urgente…e gia’..e come no..visto che la prenotzione da un medico generico di BASE è di almeno 30 giorni…mettono una specie di psicologo pewr alleviare le sofferenze madiante una TELEFONATA!!! come lo spot:una telefonata ti allunga la vita????