ROVIGO – Santa Messa al Tempio de La Rotonda a Rovigo il pomeriggio della Vigilia di Natale, prima della funzione religiosa presieduta dal Vescovo Pierantonio Pavanello (LEGGI IL MESSAGGIO DEL VESCOVO PER IL NATALE), il sindaco Valeria Cittadin si è rivolta alla cittadinanza.
Presenti i Carabinieri in alta uniforme, Guarda di Finanza, il Questore Eugenio Vomiero, il Procuratore della Repubblica Manuela Fasolato, il presidente della Provincia di Rovigo Enrico Ferrarese, numerosi assessori della Giunta Cittadin, e il presidente dell’Accademia dei Concordi Pierluigi Bagatin.
“Concludere un anno così intenso, come quello che ci lasciamo alle spalle, è per me un momento di grande emozione e responsabilità.
Essere il primo sindaco donna di Rovigo è un onore che porto con orgoglio, ma anche un impegno costante a rappresentare tutta la comunità con dedizione, passione e determinazione.
Fin dal primo giorno della mia amministrazione, abbiamo scelto senza esitazioni di dare risposte concrete a una città che le merita.
Rovigo ha grandi potenzialità e il nostro obiettivo è stato fin da subito quello di cambiare la sua percezione: trasformarla in un luogo vivo, attrattivo e pieno di opportunità, valorizzando ogni ambito della nostra vita cittadina.
Ho scelto di essere soprattutto un sindaco presente, vicino alle persone.
Ho incontrato cittadini, stringendo mani, ascoltando idee, preoccupazioni e progetti.
Il mio numero, come sapete, è a disposizione di tutti: chiunque a Rovigo abbia una proposta, un progetto, una preoccupazione, è libero di contattarmi”.
“Penso che ogni comunità si fondi nei legami di valore e nella salute delle relazioni: è in questo che continuerò ad impegnarmi con la consapevolezza e la responsabilità di dover essere un esempio.
La nostra comunità in questi giorni è stata colpita da un evento luttuoso – ha ricordato il sindaco Valeria Cittadin riferendosi alla morte prematura di Chiara Moscardi (LEGGI ARTICOLO) – che non ci fa godere pienamente il Santo Natale.
Anche in questa triste circostanza Rovigo ha dimostrato di essere una città solidale dove i legami, la reciprocità e il sostegno sono parte importante del nostro tessuto.
In questi mesi ho voluto incontrare tutte quelle persone che hanno problemi di salute, i più fragili, gli anziani. Durante questi incontri ho avuto attimi di profonda e reciproca commozione.
Tutto questo è per me un grande dono.
Rivolgo pertanto l’augurio di un sereno Natale a tutte quelle persone che non possono, loro malgrado, festeggiare in serenità questo Santo Evento.
Auguro a tutti voi un Santo Natale, momenti di gioia e serenità per le vostre famiglie nella convivialità che caratterizza queste festività.
Noi siamo stati educati nel culto del Natale, siamo stati educati a quella piccola creatura che nasce per portare pace e speranza, quella speranza che con la nascita del Bambino Gesù si possa veramente cambiare portando pace e serenità nel cuore di tutti.
Auguro a tutti voi un Natale sereno e un 2025 pieno di salute, pace e soddisfazioni”.














