VENEZIA – La Regione Veneto rilancia sull’istruzione e investe nell’ampliamento dell’offerta formativa. Su proposta dell’assessore all’Istruzione e Formazione, Valeria Mantovan, la Giunta ha approvato un nuovo bando destinato alle scuole dell’infanzia, agli istituti del primo e secondo ciclo – statali e paritari – e agli enti di formazione professionale per l’anno scolastico 2026-2027.
Lo stanziamento complessivo ammonta a 350 mila euro, con l’obiettivo di sostenere progetti capaci di arricchire l’esperienza educativa e rispondere ai cambiamenti della società contemporanea. “Vogliamo rafforzare l’autonomia delle scuole e mettere al centro il benessere degli studenti”, ha spiegato Mantovan, sottolineando l’importanza di sviluppare competenze trasversali come problem solving e gestione delle emozioni.
Il bando si articola in due linee principali. La prima, “La scuola che collabora”, sostiene progetti di rete e partenariati strutturati con contributi fino a 25 mila euro. La seconda, “La scuola che crea”, è rivolta a iniziative interne alle singole realtà scolastiche, con finanziamenti fino a 8 mila euro.
Ampio il ventaglio delle tematiche finanziabili: dalla promozione dei diritti umani all’inclusione sociale, dal contrasto alla violenza di genere al bullismo, fino all’educazione alla legalità. Spazio anche alle competenze STEM, digitali e linguistiche, oltre che all’educazione ambientale e alla lettura degli scenari geopolitici globali.
Elemento centrale del provvedimento è la totale gratuità dei progetti per le famiglie, una scelta che punta a garantire pari opportunità di accesso a tutti gli studenti del territorio.
“L’istruzione rappresenta una leva strategica per il progresso del Veneto – ha concluso l’assessore –. Questo intervento offre alle scuole la possibilità concreta di innovare e sperimentare, rafforzando il ruolo della formazione nello sviluppo della comunità”.
Le candidature dovranno essere presentate entro il 29 maggio 2026 attraverso la piattaforma dedicata. I progetti selezionati partiranno entro il 30 novembre 2026 e si concluderanno entro il 31 agosto 2027.

















