ROVIGO – Il mondo dell’edilizia cambia volto e parte anche dai banchi di scuola. Alla Scuola Costruzioni Formedil Rovigo, tra i 15 studenti che hanno superato gli esami di fine triennio lo scorso 17 e 18 giugno, figurano anche Jihan El Moutaki e Alessia Marigo Guilaran, due giovani che contribuiscono a scrivere una pagina significativa per la formazione professionale veneta.
Le due studentesse hanno conseguito la qualifica di Operatore Edile e Operatore Termoidraulico, superando sia la prova pratica in cantiere, con la simulazione di attività costruttive e impiantistiche, sia quella teorica, ricevendo i complimenti della commissione esaminatrice per la preparazione dimostrata.

Il risultato assume un valore che va oltre il semplice traguardo scolastico. Jihan e Alessia sono infatti due delle quattro ragazze attualmente iscritte a Formedil Rovigo, una presenza che fa della scuola polesana la realtà Formedil con la più alta percentuale di studentesse in Veneto, segnando un record storico per un settore tradizionalmente considerato quasi esclusivamente maschile.
“Per Formedil Rovigo questo non è un semplice dato statistico, ma il segnale di un cambiamento culturale che vogliamo continuare a sostenere”, sottolinea il presidente Paolo Ghiotti, anche coordinatore delle Scuole Edili del Veneto. “Il comparto delle costruzioni si apre sempre di più a competenze, talenti e professionalità che superano gli stereotipi di genere. La presenza femminile rappresenta una ricchezza concreta per le imprese e per tutto il territorio”.
Oltre al successo degli esami, emerge anche un altro dato significativo: 12 dei 15 neoqualificati hanno scelto di proseguire il proprio percorso iscrivendosi al quarto anno per conseguire il diploma di Tecnico Edile o Tecnico Termoidraulico.

“È un risultato che ci rende particolarmente orgogliosi – evidenzia Salah Znidi, coordinatore della scuola – perché dimostra la volontà dei nostri studenti di investire ulteriormente sulla propria formazione, acquisendo competenze sempre più avanzate e spendibili nel mercato del lavoro”.
Una formazione che, come ricorda il vicepresidente Rizzieri Lauro Biolcati, punta non solo alla preparazione tecnica ma anche alla crescita professionale e personale degli studenti. “La nostra è una scuola aperta ai giovani talenti delle costruzioni. Accanto alle lezioni teoriche e pratiche, dedichiamo grande attenzione al tema della sicurezza sul lavoro, perché non può esistere una vera formazione senza la piena consapevolezza dei rischi e delle responsabilità del mestiere”.
Il momento è particolarmente favorevole per chi sceglie questa professione. Secondo i dati di ANCE Veneto, nel 2025 l’occupazione nel settore delle costruzioni è cresciuta dell’1,4% su base annua, con incrementi ancora più marcati nelle imprese di maggiori dimensioni. Anche le elaborazioni di Unioncamere Veneto ed Edilcassa Veneto confermano una domanda costante di personale qualificato nelle diverse province della regione.
Lo scenario nazionale va nella stessa direzione. L’ultimo Osservatorio Congiunturale del Centro Studi ANCE evidenzia come il comparto, sostenuto dagli investimenti del PNRR e dalle opere pubbliche, sia destinato a rafforzarsi nel corso del 2026, mentre le imprese continuano a segnalare difficoltà nel reperire operai specializzati, tecnici e figure qualificate.
È proprio in questo contesto che si inserisce il lavoro di Formedil Rovigo, impegnata a formare i professionisti di cui il settore avrà sempre più bisogno.
“L’impegno della nostra scuola è rimasto immutato negli anni, ma oggi sta producendo risultati sempre più importanti – conclude il direttore Nicola Raisi –. Rappresentiamo un investimento sul capitale umano del territorio, in un momento in cui il comparto edile rodigino ha bisogno di competenze e qualità per crescere. Il motivo di maggiore soddisfazione è vedere due giovani donne scegliere questo percorso, abbattendo i pregiudizi che ancora accompagnano il mondo delle costruzioni. A loro va il nostro augurio per un futuro professionale ricco di soddisfazioni”.

















