PORTO VIRO – TAGLIO DI PO – ARIANO NEL POLESINE (Rovigo) – Durante l’anno scolastico in corso, gli istituti comprensivi di Porto Viro e di Taglio di Po e Ariano nel Polesine hanno aderito alla progettualità Heart4Children, un’iniziativa sperimentale che coinvolge altri tre istituti in Veneto. Il progetto nasce nell’ambito di un avviso pubblico promosso dalla Regione Veneto con Delibera di Giunta n. 804 del 12 luglio 2024 per rafforzare i processi di apprendimento nel primo ciclo scolastico nell’anno 2024/2025.
Sviluppato in collaborazione con Mind4Children e Heart4Children – spin-off accademici dell’Università di Padova guidati dalla professoressa Daniela Lucangeli – il percorso coinvolge attivamente le comunità scolastiche locali, con particolare attenzione alla formazione dei docenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado.
Cuore del progetto è un nuovo modello di didattica, basato sui più recenti risultati delle neuroscienze e concepito per accompagnare la crescita cognitiva ed emotiva degli studenti. Temi come la neuroplasticità, la warm cognition e l’unicità epigenetica dell’individuo vengono integrati per costruire un approccio educativo su misura, capace di valorizzare il potenziale di ciascun alunno.
Parallelamente alla formazione degli insegnanti, sono partiti anche incontri rivolti a genitori e tutori: un fitto calendario di appuntamenti, sia online che in presenza, contribuisce alla costruzione condivisa di patti educativi di comunità, strumento chiave per rafforzare il legame tra scuola, famiglie e territorio.
Il dirigente scolastico Massimiliano Beltrame – preside dell’Istituto Comprensivo di Porto Viro e reggente del nuovo polo che comprende anche Taglio di Po, Ariano e Corbola – aveva anticipato l’avvio del progetto in occasione del convegno che ha inaugurato la Strategia Nazionale per l’Area Interna del Delta del Po, tenutosi lo scorso ottobre. Protagonista dell’evento era proprio la professoressa Lucangeli.


Attualmente sono circa sessanta i docenti degli istituti di Porto Viro e Taglio di Po e Ariano impegnati nel percorso formativo, che si concluderà entro fine maggio. “Heart4Children rappresenta una visione educativa profonda e ambiziosa – ha dichiarato il dirigente Beltrame – che vede nella scuola non solo un luogo di istruzione, ma un vero motore di benessere per l’intera comunità. Un ambiente in grado di creare legami, valorizzare emozioni e promuovere la salute psicologica di bambini e ragazzi”.
Durante i vari incontri formativi, sia per gli insegnanti sia per le famiglie, gli esperti coinvolti – a partire dalla stessa Lucangeli – hanno ribadito il ruolo chiave della scuola come attore sociale. “Ci è stato trasmesso un messaggio forte: educare non è più una responsabilità isolata, ma un impegno condiviso – ha concluso il preside –. Occorre fare rete, collaborare, scambiare esperienze. Solo così potremo costruire insieme un futuro educativo inclusivo e consapevole”.













