ROVIGO – Un viaggio tra immagini, racconti e protagonisti che hanno segnato la storia del rugby internazionale.
Lunedì 19 gennaio, alle 17.30, nella suggestiva Sala degli Arazzi di Palazzo Roncale, Rovigo ospiterà la presentazione del libro “Sei Nazioni – Storie di rugby” di Daniele Resini, un’opera che ripercorre un quarto di secolo del torneo più iconico dell’ovale europeo.
Il Sei Nazioni non è soltanto una competizione sportiva: è un racconto fatto di sfide epiche, identità nazionali, leadership costruite nel tempo e uomini diventati simboli. Ed è proprio questo il cuore del libro di Daniele Resini, che attraverso fotografie e testi accompagna il lettore dentro 25 anni di grande rugby internazionale, dal debutto dell’Italia nel 2000 fino alle edizioni più recenti.
All’incontro rodigino, a dialogare con l’autore, sarà Mauro Bergamasco, leggenda della Nazionale italiana, oltre cento presenze in azzurro e protagonista assoluto del Sei Nazioni. Un confronto che promette aneddoti, riflessioni e uno sguardo privilegiato su cosa significhi vivere questo torneo dall’interno.
Rovigo e il Sei Nazioni: una storia che passa anche da qui
Alessandro Moscardi, che è originario di Rovigo, ha partecipato al Sei Nazioni come giocatore azzurro tra il 2000 e il 2002.
In un libro che parla di uomini e leadership, Rovigo non può che sentirsi chiamata in causa. La città polesana, da sempre una delle capitali del rugby italiano, ha infatti espresso giocatori capaci di arrivare fino al massimo palcoscenico europeo.
Il nome simbolo è senza dubbio Andrea Scanavacca, mediano d’apertura della Rugby Rovigo, protagonista con la maglia azzurra tra la fine degli anni Novanta e i primi Duemila. Scanavacca ha preso parte al Sei Nazioni 2001, uno dei primi disputati dall’Italia.
Accanto a lui va ricordato Tommaso Reato, seconda linea nato a Rovigo, convocato in Nazionale e presente nel Sei Nazioni 2008, ulteriore testimonianza di come la tradizione rossoblù sia riuscita a esprimere talenti pronti per il rugby internazionale.
Un percorso condiviso anche da Andrea Bacchetti, ala cresciuta rugbisticamente a Rovigo, inserito nella rosa azzurra durante il Sei Nazioni 2009.
Il più recente è Nicola Quaglio, pilone figlio d’arte cresciuto a Rovigo, ha rappresentato l’Italia e il Polesine anche al Mondiale (14 caps totali).
Un appuntamento tra sport, cultura e memoria
La presentazione di “Sei Nazioni – Storie di rugby” rappresenta dunque molto più di un semplice evento editoriale: è un’occasione per riflettere su come il rugby abbia costruito nel tempo valori, identità e leadership, e su come anche Rovigo abbia contribuito a questa storia.
Un incontro imperdibile per appassionati, sportivi e curiosi, nel cuore della città, per celebrare 25 anni di grande rugby europeo e le storie di uomini che lo hanno reso speciale.













