ADRIA (Rovigo) – Una formale interrogazione sulla gestione di un caso sociale di un cittadino che cerca di ottenere la residenza ad Adria e la rinuncia a fondi Pnrr destinati al sociale per mezzo milione di euro. Questo il contenuto della interrogazione presentata come Impegno per il Bene Comune al Comune di Adria.
“La problematica della mancata residenza riguarda una triste vicenda che coinvolge un cittadino italiano – commentano l’ex assessore della giunta di Omar Barbierato Sandra Moda ed il consigliere comunale Enrico Bonato – Riteniamo che l’assessore al sociale Giselda Donatella Baratella non abbia saputo gestire adeguatamente il caso, mostrando una preoccupante superficialità.
Vogliamo ricordare all’assessore che, oltre a non aver dimostrato empatia in questa situazione, il suo atteggiamento contraddice le linee programmatiche della sua stessa maggioranza, riconfermate nel DUP presentato durante il consiglio comunale del 19 dicembre scorso.
Nel capitolo “politiche della famiglia” si parla espressamente di percorsi di inclusione sociale per persone senza dimora. Tuttavia, l’assessore ha disatteso questi impegni presi nero su bianco, sia nel caso specifico di questo nucleo familiare, sia rinunciando a ben 500.000,euro di fondi Pnrr destinati all’Housing First.
Chiediamo spiegazioni su queste scelte che riteniamo in contrasto con gli interessi dei cittadini più vulnerabili di Adria” concludono dal direttivo di Ibc Adria.
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