DELTA DEL PO – Solidaria 2026 entra nella sua fase cruciale. Il percorso di sviluppo, animazione e valorizzazione del volontariato sul territorio ha raggiunto la metà del suo cammino, consolidando una rete che unisce i Comuni dell’area del Delta del Po (Adria, Corbola, Loreo, Porto Tolle, Porto Viro, Taglio di Po, Ariano nel Polesine, Rosolina e Papozze). Un legame forte, testimoniato visivamente in questi giorni dalla consegna e dall’affissione degli striscioni ufficiali di Solidaria sulle facciate dei rispettivi palazzi municipali, segno tangibile di un coinvolgimento importante delle amministrazioni locali e della sinergia con il mondo del Terzo Settore e il Csv Padova Rovigo.
“Anni fa abbiamo inventato il nome “Solidaria” perché la solidarietà è nell’aria, si diffonde, si condivide e mette in relazione persone, idee e comunità. Siamo esattamente a metà di un percorso virtuoso e l’entusiasmo che respiriamo nei nove Comuni del Delta del Po ci conferma che la direzione è quella giusta“, dichiara la presidente del Csv Padova Rovigo, Marinella Mantovani. “Con Solidaria il nostro obiettivo è essere costantemente attivi sul campo per sostenere il lavoro quotidiano delle associazioni e dei volontari. Ci coordiniamo con loro e con le amministrazioni comunali, perché solo attraverso un dialogo stretto e una progettazione condivisa possiamo affrontare le tante grandi sfide che attendono i nostri territori“.
Una visione, quella della presidente, che trova piena sponda nelle parole dei primi cittadini del territorio. Da Ariano nel Polesine, la sindaca Luisa Beltrame evidenzia come Solidaria rappresenti una grande opportunità per tutto il Delta e una sfida necessaria, poiché il valore aggiunto dei volontari nelle piccole comunità è fondamentale per il bene comune. Le fa eco Michele Domeneghetti, sindaco di Corbola, che definisce il volontariato una fetta determinante dei servizi locali, ringraziando Solidaria per la capacità di mettere in rete il terzo settore e dare alle associazioni una modalità univoca per allinearsi dal punto di vista operativo e finanziario. La centralità del comparto è rimarcata con forza anche da Moreno Gasparini, sindaco di Loreo, che definisce il volontariato come il braccio allungato delle istituzioni, un aiuto morale fondamentale per compensare dove non arrivano gli enti e garantire una migliore qualità della vita, così come da Pierluigi Mosca, sindaco di Papozze, che si augura che il terzo settore riesca a dare alla popolazione quei servizi che le amministrazioni da sole non sempre riescono a garantire.
Il valore di questo percorso è confermato da Mario Mantovan, sindaco di Porto Viro, il quale sottolinea come l’associazionismo abbia compreso l’importanza di far parte di Solidaria, vista la grande partecipazione a un cammino senza il quale le amministrazioni sarebbero in grave difficoltà. Anche la sindaca di Taglio di Po, Layla Marangoni, ed il vicesindaco di Adria Federico Simoni insistono sulla necessità di fare unione, spiegando che questa collaborazione nasce proprio dall’esigenza di promuovere tra le associazioni un legame stretto per creare una sensibilità comune dove trovare maggiore umanità, rispetto e benevolenza: “dare al volontariato gli strumenti giusti e valorizzarne l’impegno quotidiano migliora i servizi ai cittadini. Sostenere il volontariato oggi significa investire sul benessere e sul futuro del territorio”.
Il prossimo tassello del percorso di sviluppo è Solidaria Young, con attività rivolte ai giovani. Una novità accolta con entusiasmo dal sindaco di Porto Tolle, Roberto Pizzoli, che plaude alla grande attenzione verso i giovani e ai servizi sempre più efficaci portati avanti da amministrazioni e Csv, e dal sindaco di Rosolina, Michele Grossato, che rimarca l’alta partecipazione alle proposte formative svolte negli scorsi mesi (220 partecipanti e 79 associazioni coinvolte in 6 corsi dedicati dedicate alla gestione amministrativa e alla contabilità), ponendo un accento particolare sullo sguardo verso le nuove generazioni e sul tema del turismo inclusivo, cruciale per il plafond estivo delle spiagge locali.
“Il volontariato deve guardare avanti, e il futuro ha il volto delle nuove generazioni“, prosegue la presidente Marinella Mantovani. “Per questo i giovani sono e saranno sempre più al centro dei nostri pensieri e delle nostre azioni, con attività interamente dedicate a loro. Con il programma di Solidaria Young vogliamo dare ai ragazzi gli strumenti per essere protagonisti del cambiamento e della solidarietà nel proprio territorio, offrendo loro occasioni concrete di crescita“.
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