Un mese di attività nei centri estivi di nove Comuni del Delta del Po ha coinvolto 1.016 ragazze e ragazzi tra i 6 e i 15 anni, insieme a quasi 200 animatori, 23 associazioni e 97 volontari. L'iniziativa del CSV di Padova e Rovigo ha promosso cittadinanza attiva, solidarietà e incontro tra generazioni.
⭐ Aggiungi Rovigo.News alle tue fonti preferite su Google News e ricevi ogni giorno le notizie del Polesine.

ROVIGO – Si è concluso lunedì 27 luglio il percorso di Solidaria Young nel Delta del Po, che ha coinvolto 1.016 ragazze e ragazzi tra i 6 e i 15 anni in un mese ricco di attività dedicate alla comunità. Il progetto, inserito nell’edizione 2026 di Solidaria, iniziativa del CSV di Padova e Rovigo dedicata allo sviluppo del volontariato sul territorio, ha permesso a 23 associazioni, rappresentate da 97 volontari, di promuovere la cittadinanza attiva e la solidarietà tra le giovani generazioni.

Grazie al coordinamento di quasi 200 animatori e animatrici, i partecipanti hanno incontrato realtà del volontariato operanti nei nove Comuni del Delta del Po, vivendo esperienze concrete a stretto contatto con chi ogni giorno presta il proprio tempo al servizio della collettività.

Le associazioni coinvolte sono state: ad Ariano nel Polesine la Pro Loco Ariano nel Polesine, Auser Deltariano, Officine Sociali e Auser Adriani; a Corbola Delta Sapiens, Pro Loco Corbola, Auser e Officine Sociali; a Loreo l’associazione sportiva Aikido e Legambiente Rosolina-Loreo; a Papozze l’ANC – Associazione Nazionale Carabinieri e il Comitato Biblioteca Comunale; a Porto Tolle il raggruppamento Un Ponte Per, con il coinvolgimento di Barriere Invisibili, Luce sul Mare e Associazione Down Rovigo, insieme a I Calabroni ODV, Pro Loco Porto Tolle, Protezione Civile Porto Tolle e Avis Porto Tolle; a Porto Viro il coordinamento locale di Plastic Free; a Rosolina ancora Legambiente Rosolina-Loreo; a Taglio di Po la Protezione Civile Isola di Ariano e Foglie Vive.


Slide 1
Slide 2
Slide 3
Slide 4
Slide 5
Slide 6
Slide 7
Slide 8
Slide 9
Slide 10
Slide 11
Slide 12
Slide 13
Slide 14
Slide 15
Slide 16
Slide 17
Slide 18
Slide 19
Slide 20
Slide 21
Slide 22
Slide 23
Slide 24
Slide 25

La presidente del CSV di Padova e Rovigo, Marinella Mantovani, sottolinea il valore dell’iniziativa: «La scelta di portare Solidaria Young su un’area vasta di nove Comuni nel Delta del Po ha dato il senso profondo del nostro agire sul territorio: territorio e giovani. Siamo andati a incontrare i ragazzi là dove erano già raggruppati, ovvero nelle animazioni estive. Li abbiamo raggiunti in spazi aperti, liberi dagli impegni scolastici, mettendoli a stretto contatto con le associazioni e con i volontari, che hanno accolto con entusiasmo questa opportunità.

Attraverso questa iniziativa abbiamo fatto emergere e conoscere da vicino il volto autentico del volontariato locale, mostrando ai ragazzi il lavoro delle associazioni che ogni giorno operano silenziosamente, in campi diversi, nelle loro comunità. Abbiamo dato visibilità e fatto toccare con mano come la solidarietà sia un elemento naturale e diffuso della vita quotidiana, favorendo un autentico incontro intergenerazionale e ribadendo con forza che nessuno si salva da solo.

Inoltre, con questo progetto abbiamo riallacciato i rapporti con le associazioni, le abbiamo valorizzate e impegnate in un’attività nuova, capace di andare oltre i loro confini tradizionali. Voglio ringraziare di cuore tutti i volontari, tutti gli enti e tutti i ragazzi che hanno contribuito a questo grande lavoro di tessitura sociale».

Numerose le esperienze proposte ai giovani durante il percorso. Ad Ariano nel Polesine hanno collaborato alla realizzazione della locandina della sagra paesana insieme alla Pro Loco e partecipato a una caccia al tesoro tra i luoghi storici del commercio locale, coordinata da Officine Sociali. A Corbola, con Delta Sapiens, Officine Sociali e Auser, si sono cimentati nel laboratorio “Mani in pasta”, dedicato alle tradizioni culinarie del territorio.

A Papozze hanno sperimentato una simulazione di scavo archeologico, mentre a Porto Tolle si sono messi nei panni dei volontari della Protezione Civile, imparando a montare le tende di un accampamento. Con le associazioni del progetto Un Ponte Per hanno partecipato a laboratori creativi e con I Calabroni hanno riscoperto i giochi di una volta.

A Porto Viro, nell’Oratorio San Giusto, i ragazzi hanno approfondito il tema della tutela dell’ambiente grazie ai volontari di Plastic Free. Analoga attenzione è stata riservata all’educazione ambientale anche a Rosolina e Loreo, dove Legambiente Rosolina-Loreo ha promosso attività dedicate alla corretta gestione dei rifiuti e alla raccolta differenziata.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche agli enti gestori delle animazioni estive che hanno ospitato il progetto: Multisport Adria per le attività a Corbola, Circolo NOI di Loreo, CSI Rovigo a Papozze, Società Sportiva Scardovari a Porto Tolle, Oratorio San Giusto a Porto Viro e Circolo NOI con Sportivando a Rosolina, che hanno contribuito alla riuscita di un’iniziativa capace di avvicinare le nuove generazioni al mondo del volontariato e della partecipazione civica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

Ultime notizie