La Giunta del Veneto approva il piano 2026 per l'impiantistica sportiva: finanziati tutti i progetti ancora in graduatoria dal bando 2024 e aperta una nuova linea di contributi per interventi urgenti. Domande entro il 14 settembre.
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VENEZIA – La Regione del Veneto investe ancora sullo sport e sull’ammodernamento delle strutture dedicate all’attività motoria. La Giunta regionale ha infatti approvato, su proposta dell’assessore ai Lavori Pubblici Diego Ruzza, il provvedimento che programma le risorse destinate all’impiantistica sportiva per il 2026, definendo anche le modalità di accesso ai contributi regionali per la realizzazione, il completamento e la riqualificazione degli impianti presenti sul territorio.

L’intervento dà attuazione alle risorse previste dal Bilancio regionale 2026-2028 e dal Piano esecutivo annuale per lo sport 2026, mettendo a disposizione oltre 3,5 milioni di euro destinati a migliorare la qualità e la sicurezza delle strutture sportive venete.

Nel dettaglio, il provvedimento prevede il completo scorrimento della graduatoria del bando regionale 2024, consentendo di finanziare tutti gli interventi rimasti in attesa di contributo, per un importo complessivo di 919.662 euro.

Parallelamente vengono stanziati ulteriori 2,676 milioni di euro per l’apertura di una nuova procedura finalizzata all’assegnazione di contributi diretti destinati a interventi urgenti o di particolare rilevanza sugli impianti sportivi del Veneto.

Potranno presentare domanda gli enti pubblici territoriali, gli enti senza scopo di lucro e i soggetti gestori di impianti sportivi pubblici. Saranno finanziabili interventi per la realizzazione di nuovi impianti, il completamento di opere già avviate, la manutenzione straordinaria e la messa in sicurezza delle strutture esistenti.

Particolare attenzione sarà riservata ai progetti che prevedono l’abbattimento delle barriere architettoniche, l’adeguamento alle normative vigenti, l’efficientamento energetico e gli interventi immediatamente cantierabili.

Il contributo regionale potrà coprire fino al 70% della spesa ammissibile, con finanziamenti compresi tra 35 mila e 100 mila euro per ciascun progetto. Le domande dovranno essere presentate entro il 14 settembre 2026.

«Ogni palestra riqualificata, ogni campo sportivo reso più sicuro – sottolinea l’assessore regionale ai Lavori Pubblici Diego Ruzza – rappresenta un’opportunità in più per migliaia di cittadini, di giovani e di associazioni che ogni giorno vivono lo sport come luogo di crescita, educazione e benessere. Lo sport è un presidio sociale prima ancora che agonistico».

Per Diego Ruzza, infatti, lo sport rappresenta un fondamentale strumento educativo, capace di trasmettere valori come il rispetto, la collaborazione e il senso di appartenenza alla comunità. Disporre di impianti moderni, sicuri e facilmente accessibili significa inoltre consentire a un numero sempre maggiore di persone di praticare attività fisica, promuovendo stili di vita sani e contribuendo concretamente alla prevenzione e alla tutela della salute.

«Per questo – conclude Ruzza – riteniamo fondamentale continuare a investire nella qualità delle strutture sportive. Impianti moderni, sicuri e accessibili permettono alle società sportive, agli enti locali e ai volontari di svolgere al meglio la loro attività e garantiscono ai cittadini di ogni età luoghi adeguati dove praticare attività motoria. La Regione del Veneto continuerà a investire con convinzione in questa direzione».

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