La rete territoriale coinvolgerà associazioni datoriali e sindacati nel reclutamento e nel monitoraggio delle condizioni di lavoro. Cia Veneto: "Una buona prassi da replicare".
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ROVIGO – Sono circa mille i lavoratori stagionali necessari in Polesine per sostenere le campagne di raccolta della frutta, della verdura e della vendemmia, proprio nel periodo di massima attività per il comparto agricolo.

Per questo motivo, secondo Cia Veneto, la firma del protocollo che istituisce una rete territoriale dedicata al reclutamento e alla verifica delle condizioni contrattuali dei lavoratori agricoli rappresenta un esempio concreto di buona pratica da estendere anche ad altri territori.

L’accordo, sottoscritto a Castelguglielmo (LEGGI ARTICOLO), coinvolge associazioni datoriali e organizzazioni sindacali e prevede, in una prima fase, il reclutamento e il monitoraggio delle condizioni lavorative di circa 50 lavoratori agricoli impiegati nel territorio comunale.

Alla presentazione del progetto, ospitata nella sala civica del municipio, erano presenti il presidente di Cia Veneto e Cia Rovigo, Giorgio Puppin, insieme a Erri Faccini.

“Per noi parla la nostra storia: da sempre siamo dalla parte della legalità”, hanno dichiarato i rappresentanti dell’organizzazione agricola. “Il progetto, il primo di questo tipo nel Nord Italia, è orientato a garantire una sicurezza complessiva, sia per i lavoratori sia per i datori di lavoro”.

Secondo Cia Veneto, iniziative di questo genere rappresentano uno strumento importante per favorire trasparenza, correttezza e legalità nel settore agricolo. “Ogni azione che va nella direzione di un monitoraggio capillare dell’attività agricola avrà sempre il nostro sostegno”, hanno aggiunto Puppin e Faccini. “Siamo i primi a voler operare in un contesto di massima correttezza”.

L’obiettivo della rete è quello di creare un sistema organizzato e controllato per l’incontro tra domanda e offerta di lavoro agricolo stagionale, contribuendo a contrastare fenomeni di irregolarità e a garantire tutele adeguate a tutti gli operatori coinvolti.

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