Dopo il furto di fine gennaio, l’attrezzatura torna al Consorzio Adige Po grazie all’indagine dei militari dell’Arma. Restano però forti preoccupazioni per i continui episodi Â
Primo piano
Dopo il furto di fine gennaio, l’attrezzatura torna al Consorzio Adige Po grazie all’indagine dei militari dell’Arma. Restano però forti preoccupazioni per i continui episodi Â