Vecchi rancori all’origine dell’aggressione: un 20enne colpisce un conoscente con un seghetto da potatura. Decisivo l’intervento dei Carabinieri

TAGLIO DI PO (Rovigo) – Un violento episodio di cronaca si è verificato a Taglio di Po, dove una lite tra due giovani è sfociata in un’aggressione con un’arma impropria. I Carabinieri locali hanno denunciato un 20enne di origine marocchina alla Procura della Repubblica di Rovigo con l’ipotesi di lesioni aggravate ai danni di un connazionale.

Secondo quanto ricostruito dai militari, intervenuti su segnalazione della Centrale Operativa, l’episodio è nato da un alterco verbale legato a dissapori pregressi, rapidamente degenerato in uno scontro fisico. Il giovane, dopo aver notato l’altro nei pressi della propria abitazione, lo avrebbe avvicinato provocandolo con riferimenti a vecchie discussioni.

La situazione è precipitata in pochi istanti: durante la colluttazione, il 20enne avrebbe afferrato un seghetto da potatura trovato a terra, utilizzandolo per colpire l’avversario. I fendenti hanno raggiunto la vittima alla testa e al costato, provocando ferite che hanno reso necessario l’intervento dei sanitari.

Fondamentale è stato il tempestivo arrivo dei Carabinieri, supportati da una pattuglia della Stazione di Ariano nel Polesine, che hanno bloccato l’aggressione e riportato la calma. L’arma è stata immediatamente sequestrata.

Il ferito è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato al Pronto Soccorso, dove è stato medicato e dimesso con una prognosi di dieci giorni. L’aggressore, invece, ha riportato solo lievi escoriazioni e ha rifiutato le cure mediche.

Al termine degli accertamenti, i militari hanno proceduto alla denuncia del giovane, mentre la Procura di Rovigo ha convalidato il sequestro dell’arma impropria, confermando le prime risultanze investigative.

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