PORTO VIRO (Rovigo) – Lunedì 3 Luglio, presso la sala consiliare del Comune di Porto Viro, si è tenuto un incontro straordinario del Tavolo Pesca di Porto Viro e Rosolina, alla presenza dell’assessore regionale alla pesca Cristiano Corazzari e del Dott. Giuseppe Cherubini, responsabile del settore ittico della Regione.
Il Tavolo Pesca riunisce periodicamente gli operatori del settore ittico dei due comuni deltizi, operanti principalmente come acquacoltori nelle lagune di Caleri e Marinetta, ma durante l’incontro di lunedì la partecipazione di molti rappresentanti del mondo della pesca e delle massime autorità regionali ha permesso un importante e approfondito confronto sui temi più sentiti, cercando di raggiungere un’essenziale sinergia e comunione di intenti tra operatori e pubblica amministrazione.
Organizzato dagli assessori Michele Capanna di Porto Viro e Sara Biondi di Rosolina, coadiuvati dai rispettivi consiglieri Tessarin e Crivellari, è stata l’occasione per discutere degli interventi necessari per la manutenzione delle lagune: vivificazione, scavi e lavori necessari ad evitare l’ingresso della sabbia attraverso le bocche di porto di Caleri e Marinetta, che compromette un’adeguata circolazione e ossigenazione dell’acqua con conseguente sofferenza e morte delle vongole.
Inoltre, si è parlato della possibilità di ottenere permesso permanente per la raccolta del seme di vongola nel canale Po di Levante, ai sensi della carta ittica, come già fanno altre realtà limitrofe.
Altro punto che affligge il mondo della pesca è il mancato funzionamento delle boe Arpav che verificano la salubrità delle acque, in grado di fornire dati ufficiali senza il bisogno di campionamenti ad hoc.
Infine, si è trattato del sempre più grande problema del granchio blu, con Comuni e Regione che hanno ascoltato le proposte degli operatori; la questione è rimandata a un prossimo tavolo interregionale con Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia.
L’assessore Corazzari ha ricordato che la vivificazione non è stata finora finanziata, ma vi sono fondi straordinari dello Stato per la sicurezza idraulica e la manutenzione delle lagune stesse, con lavori effettuati dal Genio Civile, nonché risorse ordinarie regionali, meno consistenti, che vengono erogate attraverso l’apposito Tavolo delle Lagune, istituito dalla Regione per programmare i lavori di manutenzione nei territori lagunari nord (Rosolina e Porto Viro) e sud (Porto Tolle).


















