ROVIGO – Una serata di sorrisi, emozioni e applausi ha accompagnato il secondo appuntamento dedicato alla prosa della XXVII edizione del Festival Teatro delle Regioni. Domenica 2 agosto il Chiostro del Monastero degli Olivetani ha ospitato il Gruppo Teatrale Il Gabbiano APS di Trieste, che ha portato in scena “Classe de fero”, adattamento in dialetto triestino della celebre commedia “Classe di ferro” di Aldo Nicolaj, firmato da Monica Parmegiani e diretto da Riccardo Fortuna.

La serata è stata aperta dal presentatore Bruno Candita, seguito dagli indirizzi di saluto della presidente della Fondazione Rovigo Cultura, Gianna Previato, che ha ricordato il valore del teatro come occasione di incontro e condivisione, e di Barbara Bonvento, intervenuta in rappresentanza della Fondazione Banca del Monte di Rovigo, che ha sottolineato il significato del Premio Xanto Avelli, assegnato dal pubblico al termine della rassegna.

Lo spettacolo ha riscosso un convinto consenso grazie a una rilettura originale dell’opera di Nicolaj, che trasforma in figure femminili due dei protagonisti della versione originale, offrendo una prospettiva nuova senza alterare il significato del testo. La vicenda racconta l’amicizia tra due anziane signore e un ex maestro in pensione, affrontando con ironia e delicatezza temi come la solitudine, la libertà di scelta e il valore dei legami umani.
Molto apprezzata l’interpretazione dei protagonisti Monica Parmegiani, Sabrina Censky Gojak e Roberto Creso, capaci di alternare momenti di autentica comicità ad altri più intensi e riflessivi, sostenuti da un affiatamento che ha reso naturale e coinvolgente ogni dialogo. Il dialetto triestino ha contribuito a dare ulteriore calore e autenticità alla rappresentazione, mentre la regia di Riccardo Fortuna ha valorizzato il lavoro degli interpreti con una messa in scena essenziale ed efficace.

Prima della conclusione della serata il Festival ha vissuto anche un momento particolarmente significativo. Una rappresentanza de L’Armonia APS – Associazione tra Compagnie Teatrali Triestine, presente a Rovigo insieme al Gruppo Il Gabbiano, ha consegnato al direttore artistico del Festival Emilio Zenato il XXV Premio “Ave Ninchi” come miglior interprete del 30° Festival Internazionale Ave Ninchi – Teatro nei Dialetti del Triveneto e dell’Istria, svoltosi a Trieste nel dicembre 2024.
Il riconoscimento è stato attribuito per l’interpretazione di Filippo Sormani nella commedia “Donna Canasta” di Miro Penzo, adattata e diretta dallo stesso Zenato. Nella motivazione la giuria ha evidenziato «la straordinaria intensità, l’equilibrio e la sensibilità scenica» dell’attore rodigino, oltre alla qualità della regia, capace di valorizzare il testo e gli interpreti con coerenza e intelligenza teatrale. La consegna del premio è stata salutata da un lungo applauso del pubblico.

La serata si è conclusa con la tradizionale degustazione.
Il Festival Teatro delle Regioni, organizzato dal Gruppo Teatrale Il Mosaico, è realizzato con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, della Fondazione Banca del Monte di Rovigo, della Fondazione Rovigo Cultura e di Bvr Banca Veneto Centrale, con il patrocinio della Regione del Veneto, della Provincia di Rovigo e del Comune di Rovigo.













