ROVIGO – Nei giorni scorsi si è riunita l’assemblea degli iscritti all’Ucsi (Unione cattolica della stampa italiana) della provincia di Rovigo, per ascoltare il resoconto del 21° Congresso nazionale, svoltosi a Torino dal 23 al 25 gennaio.
Relatore dell’incontro è stato il socio Paolo Avezzù (foto in alto), che ha partecipato al congresso con la delegazione veneta guidata dal presidente regionale Mimmo Vita, insieme a suor Nike Borgo e Claudio Baccarin.
Il congresso si è tenuto presso il Sermig, fondato da Ernesto Olivero, luogo simbolo dell’impegno per la pace. Nel corso dei lavori si è registrata la rielezione all’unanimità di Vincenzo Varagona alla guida nazionale dell’associazione.
Ospite della seconda giornata è stato don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele e di Libera. A lui è stato consegnato il Premio Emilio Rossi, dedicato al primo direttore del TG1, già presidente Ucsi, gambizzato dalle Brigate Rosse il 3 giugno 1977.
Nella sua relazione, Avezzù ha sottolineato la vivacità dell’associazione e il positivo riscontro della presenza di molti giovani tra gli iscritti Ucsi, capaci di portare freschezza, novità ed entusiasmo. Importanti i messaggi emersi dal congresso, che ha richiamato la necessità di un nuovo modo di fare giornalismo, più approfondito e attento, accompagnato da una conversione degli stili di vita e dall’uso di parole “disarmate e disarmanti”.
Nel suo intervento assembleare, Paolo Avezzù ha inoltre condiviso l’esperienza del gruppo polesano Ucsi, cresciuto grazie al sostegno di don Bruno Cappato, fondatore della sezione, storico direttore de “La Settimana”, a lungo responsabile dell’ufficio diocesano delle comunicazioni sociali e già assistente spirituale dei giornalisti cattolici del Veneto.
I contatti avviati durante i lavori congressuali hanno posto le basi per almeno un’iniziativa culturale da realizzare nei prossimi mesi, alla quale Ucsi Rovigo si affiancherà per offrire il proprio contributo.
Con i doverosi ringraziamenti a Paolo Avezzù, l’assemblea si è quindi conclusa. Gli iscritti si sono poi spostati nel Duomo di Rovigo per la celebrazione della Santa Messa, officiata dall’assistente spirituale don Bruno Cappato.


















