ROVIGO – Preceduto dall’intervento del presidente della Fondazione Giorgio Lazzarini, si sono succeduti i saluti istituzionali dell’assessore alla cultura del Comune di Rovigo Erika De Luca, della vicepresidente dell’Accademia dei Concordi Isabella Sgarbi, della presidente del C.U.R. Maria Cristina Acquaviva, del redattore del Il Gazzettino Ivan Malfatto. Presenti in sala i componenti la giuria (Giuseppina Papa, Claudio Garbato, Antonio Gardin, oltre a Francesco Casoni, presidente) e la moglie di Sergio Garbato, la signora Sandra. La “fama” del concorso è giunta a Lendinara: in sala anche il Sindaco Francesca Zeggio. La presenza degli esponenti degli enti rappresenta attestazione della validità dell’iniziativa, tra l’altro inserita nel calendario delle manifestazioni dell’Ottobre Rodigino. Una iniziativa rivolta ai giovani e per i giovani delle scuole superiori della provincia, ideata, promossa e realizzata da Fondazione Banca del Monte di Rovigo da un’idea caldeggiata durante la presidenza del precedente presidente Luigi Costato e dal prof Sergio Garbato, a cui il concorso, dopo la sua scomparsa. è intitolato. “Il miglior investimento è quello sui giovani” asseriva il presidente Costato, convinzione perpetrata con entusiasmo dall’attuale presidente Lazzarini.

L’incontro si è tenuto ieri mercoledì 22 ottobre al Ridotto del Teatro Sociale a conclusione del concorso letterario, giunto alla decima edizione, con lo scopo di presentare al pubblico la raccolta stampata dei racconti finalisti. Inoltre l’iniziativa, ormai consolidata e attesa, è proposta come opportunità di dialogare e conoscere meglio gli autori e di dare riconoscimento a tutti i finalisti per il loro impegno, non solo ai vincitori del concorso.

Per questa decima edizione la conduzione della manifestazione è stata affidata a Micol Andreasi di Radio Kappa e a Francesco Casoni, presidente della Giuria 2025. Nell’elegante sala del Ridotto è stata allestita una sorta di salottino in cui, a piccoli gruppi, sono stati invitati a parlare alcuni degli studenti partecipanti che hanno spiegato le motivazioni sulla scelta dell’argomento del racconto, delle loro passioni, della loro idea di scrittura definita necessaria in quanto strumento e artefice di umanità. Con pacatezza e capacità argomentativa, i ragazzi hanno dimostrato maturità e capacità di riflessione, disinvoltura nell’eloquio pur di fronte ad un pubblico, affrontando con intelligenza e personalità anche domande impegnative, come quelle sulla scuola, citando con naturalezza scrittori del passato, autori contemporanei e perfino di canzoni. E’ emerso un ritratto di giovani che leggono, che hanno senso critico, che sanno guardarsi intorno a sé e dentro di sé. Ora tocca agli adulti ascoltare, dare considerazione e valore a questi ragazzi che, sfatando luoghi comuni, offrono un quadro positivo e di speranza. L’intento molteplice della Fondazione è stato anche questo: valorizzare i giovani e la loro presenza nella società che contribuiscono a formare.

Con l’occasione è stato presentato un nuovo progetto di Fondazione Banca del Monte di Rovigo prodotto da Radio Kappa. Si tratta di un podcast dedicato al concorso letterario “Sergio Garbato” intitolato “Storie di ragazzi”, dal 22 ottobre su tutte le piattaforme audio. Ogni settimana un’uscita, ogni episodio un racconto selezionato da Radio Kappa con un cameo dell’autore. In tutto dieci puntate, con uno speciale dedicato alla figura di Sergio Garbato con ricordi della figlia Irene, di Giorgio Lazzarini, di Marco Munaro, di Carlo Cavriani. Racconti che, oltre sulla carta stampata e in rete (sul sito della Fondazione si trovano tutti i racconti di tutte le dieci edizioni) ora sono anche sonori.
Alla fine dell’incontro è stata consegnata a tutti i presenti una copia della pubblicazione Inediti Racconti Brevi 2025 che verrà distribuita presto alle scuole superiori e alle biblioteche pubbliche del Polesine.









