Nelle sale del Centro Studi Etnografici Vittorino Vicentini di Arquà Polesine (Rovigo), un prezioso ricordo di del fondatore del Premio letterario “Raíse” 

ARQUA’ POLESINE (Rovigo) – In occasione del trentennale dell’istituzione e in parallelo alla manifestazione del Premio letterario “Raíse”, nelle sale del Centro Studi Etnografici Vittorino Vicentini di Arquà Polesine (Rovigo) è stata allestita una mostra dedicata alla ricostruzione della memoria storica di Giuseppe Schiesaro, come fondatore del Premio e negli aspetti della carriera professionale.

Chiara Vicentini, Carlo Piombo, David Vicentini, Carlo Alberto Schiesaro con il figlio

Nel 1941, a soli venticinque anni, consegue la laurea in Ingegneria Mineraria presso il Politecnico di Torino; viene subito chiamato dalla Società Montecatini a svolgere il servizio civile quale tecnico specialistico nelle miniere di carbone e calcopirite di Ribolla e Fenice Capanne nel grossetano, incarico che manterrà fino alla fine del secondo conflitto mondiale.

Dopo la guerra è invitato dallo Stato di Lara in Venezuela a progettare e realizzare opere pubbliche di interesse generale nel campo edile, industriale e minerario. 

Ritornato in Patria, si dedica allo studio e all’approfondimento di argomenti tecnici in campo minerario e civile, per poi occuparsi dell’insegnamento quale titolare della cattedra di Impianti Chimici presso l’Istituto Tecnico Industriale di Rovigo e docente di Produzione di Idrocarburi nel Corso Nazionale di specializzazione per periti petrolmetanisti. Noto nell’ambiente scientifico partecipa a numerosi congressi nazionali e internazionali, pubblicando un centinaio di studi sulla geoingegneria, impegnato sempre ad approfondire la tematica dello sfruttamento delle risorse naturali, senza alterare le condizioni ambientali. 

Non trascura la progettazione di opere importanti per l’ambiente e lo sviluppo dell’area collinare euganea, divenendo direttore tecnico della “Gestione unica del bacino idrotermale di Abano e Teolo” in provincia di Padova, trasferendo poi la sua esperienza per un’analoga iniziativa a Sciacca di Sicilia.

Per la sua competenza e alta professionalità viene nominato Presidente Onorario dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Rovigo.

Focalizzare la figura e la sua opera all’estero, in Italia e in particolare in ambito polesano ha portato a riflettere su temi allora ed oggi attuali. È stato quindi promosso dal Centro Studi un lavoro di reperimento e di ricerca sui contenuti delle numerosissime pubblicazioni, con la possibilità di mettere in calendario una giornata di Studi e Riflessioni sulle tematiche. 

In contemporanea alla mostra su Schiesaro, nelle sale del Centro Studi è esposta anche una interessantissima esposizione di opere degli allievi delle classi 4E e 4F dell’indirizzo di Arti figurative del Liceo Celio Roccati. Il Centro è aperto alla visita su richiesta/prenotazione, 3204365021.

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