ROVIGO – La Variante alla Romea e il completamento della Transpolesana fino al collegamento con la SS 309 Romea sono considerate due infrastrutture fondamentali per il futuro del Polesine. Un obiettivo condiviso emerso con forza nel corso del Tavolo delle Politiche Territoriali del Lavoro e dello Sviluppo del Polesine, promosso da Confindustria Rovigo, al quale hanno preso parte istituzioni, imprese, organizzazioni sindacali e ordini professionali.
A sottolineare l’importanza delle due opere è stato l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Zecchinato, che ha evidenziato come si tratti di interventi attesi da anni e indispensabili per migliorare la competitività del territorio, aumentare la sicurezza della mobilità e favorire l’arrivo di nuovi investimenti.
“Il confronto è stato particolarmente significativo – ha spiegato Zecchinato – perché ha riunito allo stesso tavolo organizzazioni sindacali, associazioni di categoria, rappresentanze delle imprese, ordini professionali e istituzioni locali. La condivisione delle priorità rappresenta un valore aggiunto e rafforza la capacità del territorio di presentarsi con una posizione unitaria sulle opere ritenute indispensabili”.

L’assessore ha inoltre ringraziato Anas per il lavoro in corso sui due progetti, annunciando l’apertura, nelle prossime settimane, di tavoli operativi per monitorarne l’avanzamento.
Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il tema del riordino territoriale, con un focus su convenzioni, fusioni e aggregazioni tra Comuni, processo che richiederà il supporto della Regione. Spazio anche alla valorizzazione dei siti UNESCO, in particolare Villa Badoer e le Riserve della Biosfera MAB del Delta del Po e del Po Grande, considerate risorse strategiche su cui l’amministrazione regionale intende investire con strumenti e finanziamenti dedicati.
“Solo attraverso una visione condivisa e un dialogo costante tra istituzioni, sistema produttivo e parti sociali sarà possibile accelerare il percorso delle infrastrutture strategiche di cui il Polesine ha bisogno per crescere, essere più competitivo e offrire nuove opportunità a imprese e cittadini”, ha concluso Marco Zecchinato.
Al tavolo era presente anche l’assessore regionale Valeria Mantovan, che ha ribadito il ruolo strategico delle infrastrutture nello sviluppo del territorio.
“Le infrastrutture non sono soltanto opere pubbliche – ha dichiarato Mantovan – ma strumenti di crescita economica, coesione territoriale e sviluppo occupazionale. Per il Polesine, il completamento della Transpolesana e il potenziamento della Romea rappresentano interventi essenziali per migliorare l’accessibilità del territorio e rafforzarne la capacità di competere e attrarre nuove opportunità”.
L’assessore ha infine evidenziato come il confronto abbia confermato la volontà condivisa di costruire un percorso di sviluppo fondato sul dialogo tra istituzioni, imprese e parti sociali, assicurando il costante impegno della Regione nel seguire l’evoluzione delle progettualità affinché il Polesine possa disporre di infrastrutture adeguate alle sfide future.
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