BADIA POLESINE (Rovigo) – Una giornata di fede e tradizione ha unito la comunità di Villafora in occasione delle celebrazioni per San Giorgio Martire, patrono della frazione, festeggiato sabato 18 aprile piuttosto che, come da tradizione, il prossimo 23.
Il momento centrale è stato la celebrazione religiosa nella chiesa parrocchiale di San Giorgio Martire, edificio risalente al XIV secolo situato nell’omonima piazza, officiata da don Matteo De Mori. A seguire, la processione della statua del santo per le vie del paese, accompagnata dalla banda musicale dell’Altopolesine, in un clima di partecipazione sentita.

L’organizzazione della festa è stata curata da Mario Cabassa, che ha coordinato le diverse iniziative della giornata, richiamando numerosi cittadini e visitatori.
Presenti anche diverse autorità del territorio: il sindaco di Badia Polesine Giovanni Rossi, l’assessore Silvia Saggioro in rappresentanza del Comune di Lendinara, il consigliere provinciale Ivo Baccaglini, oltre al vicecomandante dei Carabinieri della stazione di Badia, l’assessore Valeria Targa e una rappresentanza della Polizia locale con il gonfalone del Comune, portato anche in processione.
Nel suo intervento al termine della celebrazione, il sindaco Rossi ha richiamato il valore simbolico della figura di San Giorgio, “capace di sconfiggere il drago”, invitando la comunità a ritrovare unità e coesione per affrontare le difficoltà quotidiane.
La giornata si è conclusa con un momento conviviale nel teatrino parrocchiale, che ha visto la partecipazione di oltre 200 persone. Per l’occasione sono stati proposti piatti realizzati con prodotti tipici locali a chilometro zero, a cura della sezione Coldiretti del territorio di Badia Polesine e Lendinara.
Una festa che ha saputo coniugare spiritualità e socialità, confermando il forte legame della comunità con le proprie tradizioni.













