Al teatro parrocchiale una serata tra musica, tradizione e solidarietà per promuovere il dono del sangue e sostenere la ricerca sulle malattie genetiche e tumorali

VILLANOVA MARCHESANA (Rovigo) – Pubblico numeroso, caloroso e partecipe al teatro parrocchiale di Villanova Marchesana per lo spettacolo “E bonanot sonaduri” del gruppo folkloristico Bontemponi di Bottrighe, protagonista della serata dedicata alla Festa della Donna. L’evento ha rappresentato l’undicesimo appuntamento annuale di sensibilizzazione sul dono del sangue, legato alla Fidas Polesana, e sul sostegno alla ricerca sulle malattie genetiche e tumorali, cause che il gruppo sostiene da anni come testimonial.

L’iniziativa è stata promossa in collaborazione con la Pro Loco “Amici del Po”, l’amministrazione comunale e la parrocchia, registrando una grande partecipazione di pubblico che ha accompagnato con applausi e risate l’intero spettacolo.

Sul palco è andato in scena uno show dal sapore “d’altri tempi”, fatto di canti e ballate della tradizione del Delta, arricchiti da divertenti battute in vernacolo. Lo spettacolo ha rappresentato anche una sorta di debutto del tour invernale 2026, con un repertorio rinnovato: nuovi brani raccolti recentemente, alcuni tratti dall’ultimo cd del gruppo, il quinto, intitolato “A me ricordo”, e il ritorno, dopo molti anni, della maschera polesana Torototela, interpretata da Roberto Marangoni.

Particolarmente apprezzata dal pubblico l’interpretazione della solista Loretta Guzzon con “Nina Ninà”, antichissima ninna nanna polesana, mentre grande emozione ha suscitato il brano “Amici miei”, dedicato agli abitanti di Villanova e Canalnovo per la calorosa accoglienza che ogni anno riservano al gruppo durante la tradizionale sfilata benefica dei Babbi Natale.

Prima del finale, sul palco sono stati invitati anche Mario Tenani, Paola Venturato, Laura Bergami e Romana Stocco, membri del direttivo della Pro Loco. Il presidente dei Bontemponi, Roberto Marangoni, ha consegnato loro una copia del nuovo disco del gruppo.

La Pro Loco ha ringraziato i Bontemponi sottolineando non solo la solida amicizia che li lega alla comunità locale, ma anche il valore culturale e sociale del loro lavoro, capace di recuperare e tramandare le tradizioni popolari, oltre al costante impegno nelle numerose iniziative benefiche a sostegno della ricerca.

La serata si è conclusa con un gesto simbolico dedicato alle donne: rametti di mimosa per tutte le signore presenti e un piccolo buffet offerto dalla Pro Loco, chiudendo l’evento in un clima di festa, condivisione e solidarietà.

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