CASTELNOVO BARIANO (Rovigo) – I Carabinieri della Stazione di Castelmassa hanno arrestato una donna di 51 anni, gravemente indiziata, allo stato delle indagini e fatta salva la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, del reato di violazione dei provvedimenti di allontanamento e del divieto di avvicinamento alle persone offese, previsto dall’articolo 387-bis del Codice Penale.
L’intervento dei militari è scattato dopo la segnalazione dell’ex marito della donna, che aveva riferito ai carabinieri dell’avvicinamento della stessa a uno dei due figli, nonostante il divieto imposto dall’Autorità Giudiziaria.
Giunti a Castelnovo Bariano, i militari hanno sorpreso la 51enne mentre parlava con il giovane a poche centinaia di metri dall’abitazione dei familiari. Un comportamento che, secondo l’ipotesi accusatoria, avrebbe violato le prescrizioni della misura cautelare disposta nel marzo 2026 dal GIP del Tribunale di Rovigo, che imponeva alla donna di mantenere una distanza minima di mille metri dalle persone offese e di non comunicare con loro in alcun modo.
Dopo averla identificata, i carabinieri hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato e a una perquisizione personale, finalizzata alla ricerca di armi o strumenti atti a offendere, conclusasi con esito negativo. L’arresto è stato successivamente convalidato dalla Procura della Repubblica di Rovigo.
L’episodio rappresenta, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’ultimo sviluppo di un quadro di presunte condotte persecutorie che la donna avrebbe posto in essere nei confronti dell’ex marito e dei due figli. Comportamenti che, nel tempo, sarebbero stati più volte denunciati alle forze dell’ordine e segnalati alla Procura, provocando nelle persone offese un persistente stato di ansia e timore e costringendo l’intero nucleo familiare a modificare profondamente le proprie abitudini di vita.
Alla luce delle reiterate violazioni contestate, la Procura di Rovigo ha chiesto e ottenuto dal Tribunale di Rovigo l’applicazione della custodia cautelare in carcere. Il provvedimento è stato eseguito dai Carabinieri della Stazione di Castelmassa, che hanno accompagnato la donna presso la Casa Circondariale di Montorio Veronese, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.













