Nel cuore del Polesine studiosi, giuristi ed esperti a confronto sul tema della violenza sessuale e sull’impegno dei movimenti femministi tra memoria storica, tutela delle vittime e nuove sfide educative

ROVIGO – Il Polesine torna al centro del dibattito culturale e sociale con un appuntamento dedicato a uno dei temi più delicati e attuali: la violenza di genere. Venerdì 22 maggio 2026, dalle 14 alle 18, l’aula magna “Luigi Costato” di Palazzo Angeli ospiterà il convegno dal titolo “Violenza sessuale e associazionismo femminista veneto tra passato, presente e futuro”.

L’iniziativa, inserita nei percorsi di formazione per l’educazione civica, nasce con l’obiettivo di approfondire il fenomeno della violenza sessuale attraverso un approccio interdisciplinare che intreccia storia, diritto e dimensione sociale. Un’occasione importante non solo per il territorio rodigino, ma per tutto il Veneto, chiamato ancora oggi a confrontarsi con il tema della tutela delle donne e della prevenzione della violenza.

Particolare attenzione sarà dedicata al contributo dei movimenti femministi veneti, protagonisti soprattutto dagli anni Settanta in avanti nel portare il tema della violenza sessuale all’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni. Al centro del confronto anche le mobilitazioni nate attorno ai processi per violenza sessuale e l’evoluzione delle norme giuridiche fino alle più recenti riforme legislative.

Il convegno offrirà inoltre uno sguardo concreto sul ruolo dei servizi territoriali e dei consultori familiari, considerati presìdi fondamentali nel sostegno alle donne vittime di violenza. Un aspetto che nel Polesine assume un valore ancora più significativo, in un territorio dove la rete tra istituzioni, professionisti e associazioni rappresenta uno strumento essenziale di prevenzione e supporto sociale.

A portare il proprio contributo saranno docenti universitari, professionisti del diritto ed esperti del settore, in un dialogo tra mondo accademico e realtà operative. L’obiettivo è promuovere una maggiore consapevolezza sul fenomeno e rafforzare le competenze degli operatori coinvolti.

Il pomeriggio di studi, coordinato scientificamente dalla docente di Unife Arianna Thiene, è organizzato dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Ferrara – sede di Rovigo – insieme alla Scuola di Alta Formazione Specialistica in Diritto della Persona, delle relazioni familiari e dei minorenni dell’Unione Nazionale Camere Minorili e alla Società Italiana delle Storiche.

L’iniziativa è sostenuta dal CUR, dall’Unione Nazionale Camere Minorili, dall’Ordine degli Assistenti Sociali del Veneto e dall’Ordine degli Psicologi del Veneto. L’attività formativa è inoltre accreditata dall’Ordine degli Avvocati di Rovigo e dall’Ordine degli Assistenti Sociali del Veneto, oltre a valere come formazione permanente per gli insegnanti.

Per informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa all’indirizzo e-mail: segreteria.palazzoangeli@unife.it.

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