L’Anpi “Dobrilla Giovannini” assegna borse di studio alle scuole del territorio per elaborati dedicati ai valori della Liberazione e della Costituzione italiana

Le comunità di Villadose e Ceregnano hanno celebrato il 25 Aprile 2026 con una giornata dedicata alla memoria della Liberazione dal nazifascismo, unendo commemorazione civile, partecipazione scolastica e valorizzazione delle nuove generazioni.

Tra i momenti più significativi della ricorrenza, la tradizionale premiazione del concorso promosso dall’Anpi sezione di Villadose “Dobrilla Giovannini”, rivolto agli alunni delle scuole primarie e secondarie dei due comuni.

Il tema scelto per l’edizione 2026, “Resistenza, Liberazione, Costituzione e… un percorso che continua”, ha invitato studenti e insegnanti a riflettere sul legame storico e civile tra la lotta partigiana e la nascita della Repubblica italiana fondata sulla Costituzione antifascista.

Attraverso elaborati letterari, grafici, pittorici e multimediali, gli studenti hanno affrontato con profondità e sensibilità il significato attuale dei valori di libertà, democrazia e partecipazione.

L’Anpi ha sottolineato l’elevato livello qualitativo dei lavori presentati, evidenziando in particolare la capacità degli studenti di interpretare il rapporto tra memoria storica e cittadinanza attiva.

La borsa di studio complessiva, pari a 400 euro, sarà suddivisa tra le classi premiate per l’acquisto di materiale didattico, rafforzando così il valore educativo dell’iniziativa.

Particolarmente apprezzati gli elaborati realizzati dalle scuole di Ceregnano.

La classe quinta della scuola primaria si è distinta per la capacità di rappresentare in modo diacronico la continuità tra Resistenza, Costituzione, presente e futuro, mentre la classe terza della scuola secondaria è stata premiata per un percorso di riflessione articolato e unitario, capace di integrare in maniera armonica diverse forme espressive.

L’iniziativa conferma il ruolo dell’Anpi locale non solo nella conservazione della memoria storica, ma anche nella promozione di percorsi formativi rivolti ai più giovani, affinché i principi della Resistenza e della Costituzione continuino a vivere nella coscienza civile delle nuove generazioni.

Una celebrazione che, anche nel 2026, ha trasformato il 25 Aprile in un momento concreto di educazione democratica e partecipazione collettiva, ricordando che libertà e diritti richiedono memoria, consapevolezza e impegno continuo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

Ultime notizie