Accordi preesistenti hanno condizionato i referati dell'ex assessore Ravagnan che spiega le dimissioni e ringrazia

ADRIA (Rovigo) – Termina con un suggerimento rivolto al sindaco Massimo Barbujani l’ex assessore comunale di Adria, Antonella Ravagnan, nella spiegazione delle motivazioni che l’hanno portato a rassegnare le dimissioni (LEGGI ARTICOLO) “per fare un gioco di squadra, occorre sostenere prima di tutto la squadra“.

Ravagnan nella sua lettera aperta afferma: “Mi sembra doveroso, soprattutto per una questione di rispetto verso i cittadini, spendere due parole sulle motivazioni che mi hanno condotto a dare le dimissioni da assessore del Comune di Adria.

Nessuna decisione impulsiva o affrettata, né dettata da motivi politici o contrasti personali con altri membri della giunta o della maggioranza, nessun individualismo o personalismo sono all’origine della mia decisione. E nessun tipo di isolamento all’interno di Palazzo Tassoni o cattivi rapporti con il personale degli uffici, con cui in questi mesi ho lavorato in presenza tutti i giorni e che ringrazio moltissimo, in particolare le persone che lavorano all’Ufficio Cultura e Teatro e ai Servizi Sociali.

Mi sono trovata bene con tutti sia a livello umano, sia a livello professionale, dopo un necessario periodo di “rodaggio”, come sempre accade quando ci si introduce in un ambiente nuovo.

A monte c’è solo una questione personale, che durante questi mesi non è mai stata risolta, o che non si è voluto risolvere e che mi ha indotto, la settimana scorsa, a prendere una decisione radicale, molto ponderata e altrettanto definitiva.

Con molto dispiacere lascio l’assessorato, che in questi nove mesi ha comportato per me molta fatica e dedizione, ma anche tanta soddisfazione per i risultati conseguiti e per tutte le altre iniziative progettate e ancora in fase di realizzazione, che ho reso pubbliche, in un elenco depositato al protocollo martedì scorso, e che spero il nuovo assessore porti avanti con convinzione, in particolare la Mostra temporanea del Cinema polesano che finalmente potrà partire a Palazzo Cordella e alla quale ho lavorato per diversi mesi insieme agli Uffici preposti, che ringrazio.

Ringrazio il Sindaco per la fiducia accordatami all’inizio del mandato e durante questi nove mesi di assiduo lavoro, fianco a fianco, tutti i giorni e spesso anche il sabato e la domenica, ma, come ho spiegato nella mia lettera di dimissioni, nel momento in cui mi è stato proposto l’assessorato … “ho accettato con entusiasmo di mettermi al servizio della nostra Città, con una dedizione totale, come da Lei richiesto all’inizio del mandato (cinque deleghe e assessore h24), accettando anche di sospendere temporaneamente la mia professione di insegnante, cosa a cui sono molto legata”...

Ma nel tempo, forse anche a causa di accordi preesistenti, sono state prese alcune decisioni (distribuzione deleghe e incarico per la stagione di prosa) mai condivise con la sottoscritta e la cui attuazione non è mai stata messa in discussione.
Per me, accettare un assessorato così complesso e con la condizione di essere sempre presente, ha significato fare una scelta di vita per poter portare avanti al meglio il nuovo incarico politico e l’ho fatto, prestando fede agli accordi iniziali e con la serietà e determinazione che mi contraddistinguono.

Ho sperato fino all’ultimo che il Sindaco trovasse soluzione al problema e mantenesse gli impegni presi con me all’inizio del mandato, ma così non è stato.

Pertanto oggi mi sento libera di dare le dimissioni e di non portare più avanti un incarico modificato rispetto a quello conferitomi inizialmente e al quale io avevo aderito nella forma e con le condizioni che mi erano state richieste.

Ringrazio tutti, dal Sindaco, agli Assessori, al Presidente del Consiglio, al Segretario Comunale e a tutti i Consiglieri, di maggioranza e di minoranza per il percorso fatto assieme in questi nove mesi.

Un ringraziamento particolare va a tutti gli Uffici e ai Dirigenti, che in questi mesi mi hanno supportato con competenza, prontezza e simpatia. Senza di loro la macchina amministrativa non potrebbe funzionare.

Ringrazio anche tutti i cittadini che hanno riposto fiducia in me e le tantissime persone incontrate in questi mesi e con le quali sono nati rapporti di stima reciproca e di reale collaborazione, che hanno permesso di avviare delle ottime iniziative culturali e sociali con l’unico scopo di migliorare la vita e il benessere dei cittadini. Chiedo perdono per tutto quello che non sono riuscita a fare e per eventuali errori compiuti e rimango a disposizione a livello personale di quanti vorranno ancora contattarmi.

Auguro a tutti di proseguire serenamente e con determinazione il percorso intrapreso, e di portare avanti al meglio il lavoro bello e impegnativo di rendere sempre migliore, efficiente e affascinante la nostra città.

In bocca al lupo al nuovo assessore, che erediterà, in tutto o in parte, le deleghe che ho portato avanti in questi mesi. Ci incontreremo sicuramente ancora per le strade di Adria, nel frattempo, torno tra i banchi con i miei ragazzi”.

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