ROVIGO – Grazie alla collaborazione di Avis e Fidas dallo scorso venerdì 12 Luglio 2024, come da molti anni, tutti i donatori che donano sangue o emocomponenti saranno testati per la presenza nel sangue del West Nile Virus (WNV). Com’è noto, ciò rientra nella normale prevenzione dell’infezione da WNV nei riceventi di sangue o emocomponenti, e si affianca alle altre misure di profilassi che la Ulss 5 mette in campo nella lotta ai vettori del virus e alla sua diffusione.
“I controlli vengono effettuati, come ogni anno, dopo la segnalazione della presenza del virus in alcuni pool di zanzare, e verrà attuata contemporaneamente in tutta la Regione Veneto, in modo da non creare difformità nelle diverse province e garantire un livello omogeneo di sicurezza. Ciò avrà sicuramente un impatto favorevole sulla gestione delle donazioni, eliminando situazioni di sospensione temporanea dei donatori, come succede quando il virus è segnalato in altre zone” spiega Andrea Frigato, Direttore dell’Unità medicina trasfusionale
Si ricorda che il virus del Nilo non è normalmente pericoloso e che le misure di prevenzione messe in atto dalle Ulss hanno contribuito molto al rallentamento della sua diffusione. Nei rari casi di infezione in persone sane, come i donatori, è generalmente asintomatico o comporta al massimo una lieve sintomatologia simile all’influenza. Tuttavia può essere trasmesso con la trasfusione e dare invece infezioni più importanti nei pazienti più fragili. Proprio queste caratteristiche – il fatto di poter albergare in una persona sana che può donare sangue e dare invece una malattia importante in alcuni riceventi più compromessi – rendono necessario lo screening nella stagione in cui il virus circola, che è in genere dall’estate all’autunno.
“Grazie ai professionisti dell’Unità di Medicina del sangue, ai donatori e ai direttivi delle associazioni, che in questo periodo hanno assicurato, e continueranno a farlo nel periodo estivo, il loro apporto a favore dei pazienti della nostra provincia e del fabbisogno di sangue regionale ed extra regionale” dichiara il Direttore Generale dell’Azienda Ulss 5 Polesana Pietro Girardi.

















