La modifica dell'art. 23 del regolamento di interporto dovrebbe essere discussa solo in presenza di buone e motivate ragioni

ROVIGO – Silvia Muzzupappa, esponente rodidigino del Partito democratico, interviene sulla possibile modifica dell’articolo 23 del regolamento Interporto annuncita dalla amministrazione guidata dal sindaco Valeria Cittadin nella direzione suggerita da Confindustria (LEGGI ARTICOLO).

“La eventuale modifica dovrebbe essere discussa solo in presenza di buone ragioni – afferma Muzzupappa – ragioni che ora semplicemente non esistono: vogliamo davvero credere che l’assenza di investimenti nella nostra città si debba una norma che sbarra la strada a insediamenti inquinanti, pericolosi per l’ambiente e per la salute delle persone?

Questa è una narrazione ideologica o, peggio, interessata. Credere che siano le norme a tutela della qualità della vita a impedire lo sviluppo appartiene (o dovrebbe appartenere) al secolo scorso, sempre non sia un artificio retorico utile a nascondere altre “logiche”. Non mi meraviglia che la modifica dell’articolo 23 sia risalito agli onori della cronaca proprio con l’arrivo della sindaca Valeria Cittadin: smantellare norme ambientali è il marchio di fabbrica della destra, tanto a Rovigo quanto a Roma.

Come città dobbiamo aver chiaro che il nostro futuro non passa attraverso insediamenti impattanti, che spostano la ricchezza verso pochi in cambio di rifiuti e inquinamento. Se abbassiamo la guardia, anche solo allentano le maglie delle già insufficienti norme esistenti, di impianti inquinanti ne vedremo a decine.

Ricordiamo che Rovigo è il capoluogo di una delle provincie più inquinate del nord Italia, di per sé una delle aree con la qualità dell’aria peggiore in tutta Europa, con ripercussioni importanti sulla salute delle persone. Non è ideologia politica, ma semplice e comprovata scienza. Misure come quelle previste dall’articolo 23 sono del tutto insufficienti, ma vanno comunque tutelate.

Come iscritta sono felice che il Partito Democratico, per bocca del consigliere e capogruppo Diego Crivellari, lo abbia già scandito in modo chiaro (anche se il segretario locale del partito pensa esattamente il contrario (LEGGI ARTICOLO). Ma sarà necessario andare anche oltre, lottando per poter vivere in un territorio meno inquinante e, di conseguenza, più rispettoso della vita, in particolare delle generazioni più giovani. Non possiamo aspettarci sia questa destra a farlo: la palla è nelle mani di noi cittadini” conclude Muzzupappa.

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