Invoca il massimo rigore il primo cittadino di Rovigo dopo l’aggressione avvenuta in classe all’Ipsia di viale Alfieri “Chi sbaglia deve pagare”
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ROVIGO – “L’episodio avvenuto all’Ipsia di Rovigo (LEGGI ARTICOLO), con lo spray spruzzato in classe, non è una semplice bravata, ma un gesto deliberato e pericoloso che ha messo a rischio la salute di studenti, docenti e personale scolastico. Una collaboratrice scolastica è rimasta lievemente contusa, segno che quanto accaduto non può essere liquidato con superficialità, come purtroppo spesso accade. Non si tratta di una “ragazzata”, ma di un atto che ha avuto conseguenze concrete e che avrebbe potuto averne di ben più gravi”. Sono le parole del Sindaco di Rovigo, Valeria Cittadin, che conosce molto bene il mondo della scuola.

“Serve una doppia risposta: da un lato, è giusto investire sulla prevenzione, sull’educazione e sul sociale per aiutare i giovani a comprendere il valore delle regole e del rispetto. Ma quando si oltrepassano certi limiti, quando si arriva a mettere in pericolo la sicurezza degli altri, servono misure severe e conseguenze chiare.

È ora di dire le cose come stanno: non possiamo più permettere che chi commette certi atti pensi di farla franca, protetto da un clima di impunità. Chi sbaglia deve pagare e deve capire che la scuola e la città sono comunità fondate sul rispetto reciproco, non sull’anarchia e sull’assenza di regole”.

“Come amministrazione – sottolinea il Sindaco – continueremo a fare la nostra parte per garantire più sicurezza, potenziando la videosorveglianza, anche davanti ai plessi scolastici, e lavorando per una maggiore presenza delle forze dell’ordine sul territorio. Ma questo tema deve essere affrontato con risposte chiare e decise anche a livello nazionale. 

La sicurezza non è un dettaglio, è una priorità. Non possiamo accettare che le nostre scuole diventino luoghi di paura. Siamo vicini a chi ha subito le conseguenze di questo gesto e continueremo a lavorare per garantire ordine e sicurezza.

Un ringraziamento tengo a farlo ovviamente alle forze dell’ordine per il loro rapido intervento, che ha sicuramente scongiurato ulteriori disagi e riportato tranquillità nella scuola”.

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