E’ già in tutte le librerie, a Rovigo sta già riscuotendo un grande successo, gli autori sono Alberto Guerrini ed Andrea Nalio 

ROVIGO – Casualità vuole che nelle semifinali scudetto, l’11 e 18 maggio prossimi, sia in programma proprio la madre di tutte le partite, ovvero Petrarca – FemiCz Rovigo. E’ il match più giocato dell’Italia ovale, l’unico confronto in grado di spostare migliaia di tifosi, l’unica partita in grado di riempire una tribuna anche in amichevole. Senza Rovigo il Petrarca non avrebbe senso, e viceversa. 14 scudetti conto 15, eppure i padovani partirono rincorrendo, i rossoblù erano da subito la squadra da battere, con la tipica fame polesana. Negli ultimi anni sono ritornate entrambe ai vertici del campionato, intervallate da altre piazze meno nobili.

Anche se si trattasse di un match per evitare la retrocessione, il derby sarebbe sempre e comunque la madre di tutte le sfide, Alberto Guerrini e Andrea Nalio, entrambi rodigini ma accomunati prima di tutto dalla passione per il rugby, ne hanno fatto un libro. Probabilmente sarà il primo di una serie, come ha sottolineato il professor Guerrini “ad un certo punto ci siamo dovuti fermare, il materiale raccolto era tantissimo”.

Lunedì 28 aprile, da Libraccio a Rovigo, la presentazione ufficiale del volume “La Partita. La grande storia di Rovigo-Petrarca. Il derby d’Italia del Rugby” (Ultra, 19.50 Euro). Dal dopoguerra ad oggi aneddoti, testimonianze, racconti di una partita che tra Rovigo e Padova è un duello che continua, anno dopo anno, una finale o una semifinale dopo l’altra. Sfide che in campo diventano ruvide, ben oltre il limite del consentito (vedi il confronto Galeazzo – Smal ), ma poi sfociano in grandi amicizie fuori dal terreno di gioco. Derby che verranno ricordati per sempre, come la finale del 2011 (anche se molti tifosi rossoblù lo hanno rimosso), il Petrarca espugna a sorpresa il Battaglini vincendo il tricolore, Mercier sbeffeggia i tifosi rossoblù della Quaglio a partita ampiamente terminata, ed un giovane Edoardo Lubian entra nella leggenda per un placcaggio devastante, abbattendo il giocatore francese.

Accanto ad Alberto Guerrini (foto qui sopra, assente Andrea Nalio residente Inghilterra, anche alcuni attuali rossoblù, volti nuovi di una FemiCz Rovigo di quest’anno, il derby lo hanno solamente solo ‘assaggiato’, ma come ha detto Francesco Krsul, giovane mediano dei Bersaglieri “Ho vissuto solo l’ultimo in occasione della festa dei 90 anni della Rugby Rovigo, ma ho già provato cosa significa la settimana santa, ovvero quella che precede la partita”. Risultato a parte, la Partita, va ben oltre gli 80’ minuti di gioco. Accanto all’autore anche i sudafricani Ethan Fisher, Juan Mostert ed il giovane Carlos Berlese, prima della presentazione c’è stato anche il saluto del vicesindaco ed assessore allo Sport Andrea Bimbatti. Tra i presenti anche Lello Salvan, ex rossoblù, ed autore di una delle due prefazioni del libro, l’altra è di Fulvio Lorigiola (sponda Petrarca). Come ha sottolineato Salvan, la speranza è che il derby continui per sempre, perchè senza Rovigo – Petrarca il campionato e tutto il rugby domestico non sarebbe più la stessa cosa.

Tra i presenti anche altre leggende rossoblù, Silvano Biscuola e Giuliano Bacilieri, il club manager della Rugby Rovigo Delta, Andrea Trombini, Fabio Baroni, presidente del club Passione Rossoblù, che ha sostenuto l’iniziativa.


Slide 1
Slide 2
Slide 3
Slide 4
Slide 5
Slide 6
Slide 7
Slide 8
Slide 9
Slide 10
Slide 11
Slide 12
Slide 13
Slide 14

Gli autori. Alberto Guerrini è nato a Rovigo, dove insegna presso l’Istituto tecnico Edmondo De Amicis. È stato corrispondente per «Il Resto del Carlino», «La Gazzetta dello Sport» e varie testate televisive locali. Fondatore dell’associazione MondOvale Centro Studi e Documentazione di Rovigo, ha realizzato mostre, documentari e ricerche sul rugby rodigino, veneto e nazionale. Nel 2022 ha pubblicato con Piazza Editore Li chiamarono Bersaglieri. I ragazzi che inventarono il rugby a Rovigo e dintorni.

Andrea Nalio è innanzitutto un rugbista, anche se non gioca più. Nato a Rovigo, è passato dal campo alla tribuna, dall’ovale alla penna, e per oltre dieci anni ha scritto per «Il Resto del Carlino» di Rovigo e per il blog rugbymercato.it. È tornato in campo nel 2015, passando dall’altra parte e iniziando a educare al rugby in Italia e poi a Londra. Ha pubblicato Pepenadores. Insieme ai cacciatori di rifiuti (Gieffe, 2014) e Quindici. Le storie dei campioni che hanno dipinto il rugby italiano (Ultra, 2023).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

Ultime notizie