ROVIGO – Lo scudetto del tifo è, come sempre, del Rovigo. In centro città alcune attività hanno annunciato la chiusura per finale.
Alle 7 e 45 di sabato 28 maggio, al bar pasticceria La Favorita, c’erano già tifosi con maglia rossoblù a fare colazione prima della partenza. La finale scudetto tra FemiCz Rovigo e Petrarca Padova, sul campo neutro di Parma, è fissata per le 17 e 30.
10 le corriere in partenza dal Polesine, 1 da Padova. Oltre 2000 i tifosi rossoblù al seguito della squadra, centinaia di auto con sciarpe fuori dal finestrino. Polverizzati i biglietti in tribuna Est, quella assegnata ai tifosi del Rovigo, molti hanno acquistato i tagliandi nella Ovest o in curva Sud. Da Padova si sono mossi in 200. Questa è la dimensione del rugby a Rovigo. Una città in mischia, sempre e comunque.
La prima corriera in partenza dallo stadio Battaglini è stata quella di Passione rossoblù, il condottiero Fabio Baroni ha chiamato a raccolta i fedelissimi alle 10 e 30. Uno striscione in ricordo di Corrado Marra e tanta ironia e goliardia. Una lunga giornata quella del 28 maggio, alcuni hanno preferito partire presto, pranzando in qualche trattoria nei pressi di Parma. Poco prima sono partiti i Bersaglieri intorno alle 10 e 25.
Ben 3 le corriere in partenza da Boara Polesine, Moreno Biscuolo, motore inesauribile de “Gli Amici di Boara”, ha dato appuntamento ai tifosi dei Bersaglieri alle 13 e 30. Una febbre rossoblù che ha coinvolto tutta la città, una festa nella festa. Alle 14 la partenza della corriere delle Posse rossoblù da viale Alfieri, una della Monti Junior Rovigo, 1 degli Old della Rugby Rovigo, 1 capitanata da Claudio Donati con ex giocatori ed amici, ed una organizzata da un privato.
Biglietti per la finale scudetto di Parma venduti da Ceneselli a Rosolina, tutto il Polesine rappresentato allo stadio Lanfranchi per il derby che vale lo scudetto.


















