ROVIGO – Un appello che diventa un grido di aiuto per la sopravvivenza dei servizi sanitari del Polesine rivolto a tutti: dalla Regione del Veneto, alle istituzioni locali, alla Conferenza dei sindaci, e soprattutto ai cittadini, quello firmato in maniera congiunta dai rappresentanti sindacali Davide Benazzo – FP CGIL Medici, Piero Di Pasquale – AAROI EMAC, Cristiano Pavarin – UIL FPL, Gabriele Braggion – CIMO – FESMED, Nicoletta Santipolo – ANAAO ASSOMED, Giorgio Nichetti – FASSID.
Le difficoltà che stanno vivendo i medici, al di là dei problemi causati dalla pandemia, denota una situazione per la Sanità pubblica grave che richiede misure straordinarie e immediate, secondo i rappresentanti delle sigle firmatarie l’appello.
“Da molto tempo come medici dell’Ulss 5 Polesana stiamo lanciando l’allarme dei servizi che, per la carenza di professionisti, rischiano la chiusura. Il permanere dell’emergenza Covid, che non vede fine, sta aggravando oltre misura una situazione che purtroppo ha esaurito i professionisti presenti” affermano i sindacalisti in maniera unitaria.
“Dal 15 luglio, sono state attivate le seguenti degenze Covid: 26 posti letto a Trecenta (10 di Semintensiva pneumologica, 10 per acuti e 6 di Ospedale di Comunità e 3 posti letto di Terapia intensiva Covid); 35 posti letto all’Ospedale di Rovigo (10 in Malattie infettive, uno in Rianimazione, uno in Utic, 4 in Psichiatria, 4 in Ostetricia, 2 in Pediatria e 13 per acuti Covid al 7° piano del Corpo M1); 16 all’Ospedale di Adria, presso l’Ortopedia. C’è l’importante mole di lavoro aggiuntivo per il recupero delle prestazioni che si sono accumulate nei momenti di interruzione. La Delibera del DG 333 del 2022 sul Piano Operativo Aziendale prevede il recupero di 1.610 interventi chirurgici, 14.430 prestazioni di specialistica ambulatoriale, 1.000 di specialistica ambulatoriale chirurgica e 9.677 legate allo screening.
Frequentemente si vedono scelte organizzative che impongono spostamenti dei professionisti tra Ospedali, come ora avviene presso l’Ospedale di Adria, dove, per una situazione di difficoltà nell’area medica che dura da anni ma che ora è chiaramente ingestibile, si spostano professionisti del dipartimento medico di Rovigo a copertura dei turni con i disagi e rischi professionali che ne conseguono. Tutto questo, oltre alla gestione “normale” dei servizi, sta creando una situazione dove gli stessi livelli essenziali di assistenza sono messi a rischio dall’impossibilità oggettiva di coprire i servizi.
Riteniamo che ormai non siano più rinviabili scelte e strategie che vadano oltre quello che fino ad oggi è stato fatto ed attivato. E’ necessario che la situazione sia affrontata in modo strutturale, coordinata e concertata, attraverso un vero coinvolgimento, e non solo di facciata, dei dirigenti medici che i servizi li devono poi rendere operativi e far vivere ogni giorno. Ne va della stessa qualità e efficienza del servizio sanitario del Polesine, un bene prezioso che non può essere dissipato.
Non possiamo più assistere che, al superamento dei limiti di tenuta professionale e di salute degli stessi medici, l’unica scelta diventi la fuga, cosa che già sta drammaticamente avvenendo come ad esempio i 12 medici fuoriusciti negli ultimi mesi. E su questo chiediamo di evitare la solita retorica nel tentare di dimostrare il contrario con numeri che, non solo confermano la drammaticità del momento, ma soprattutto non tengono assolutamente conto del know-how che si dissipa con la scelta di andarsene di tanti professionisti che da anni gestiscono i servizi di questa Ulss. Se non vi è un ricambio con i tempi della necessaria esperienza e maturazione professionale non solo si rischia un decadimento qualitativo del servizio erogato, ma si crea il presupposto perché anche i giovani, non vedendo prospettive di crescita, scelgano la fuga. Diventa perciò necessario creare le condizioni di attrattività professionale, culturale e lavorativa per i medici. La nostra Ulss diventi importante punto di riferimento per i giovani medici, diversamente il declino è inevitabile”.

















