Alla cerimonia erano presenti la sindaca Elisa Sette, il vicesindaco Vinicio Piasentini, il parroco don Giuliano Gulmini, l'agente di polizia locale e della stazione dei carabinieri, oltre agli studenti e ad alcuni volontari della Protezione civile. 

SAN MARTINO DI VENEZZE (Rovigo) – Giornata importante per gli studenti della scuola secondaria di primo grado “Dante Alighieri” e delle classi quinte della scuola primaria “Maria Montessori”, che venerdì mattina hanno celebrato l’81esimo anniversario della Liberazione in piazza Aldo Moro. 

L’evento è stato organizzato dal Comune di San Martino e dall’istituto comprensivo di Villadose. Alla cerimonia erano presenti la sindaca Elisa Sette, il vicesindaco Vinicio Piasentini, il parroco don Giuliano Gulmini, l’agente di polizia locale e della stazione dei carabinieri, oltre agli studenti e ad alcuni volontari della Protezione civile. 

È stata deposta una corona di fiori, prima davanti al monumento ai caduti a San Martino, e successivamente davanti a quello di Beverare. 

La prima cittadina si è rivolta specialmente agli studenti: “Care ragazze e cari ragazzi, oggi celebriamo il 25 aprile, la festa della Liberazione. Non è solo una data sul calendario, ma un momento importante per ricordare ciò che è accaduto nel nostro paese e per capire meglio il valore della libertà che viviamo ogni giorno”.

“Tanti anni fa, l’Italia attraversava un periodo molto difficile: c’erano guerra, paura e mancanza di diritti. In quel tempo, uomini e donne, molti dei quali erano giovani, non molto più grandi di voi, decisero di non restare in silenzio. Scelsero di impegnarsi, spesso rischiando la propria vita, per costruire un futuro diverso, fatto di pace, democrazia e rispetto per tutti”.

“Grazie al loro coraggio e ai loro sacrifici, oggi possiamo studiare, esprimere le nostre idee, vivere insieme in una società libera. Ma la libertà non è qualcosa che si conquista una volta per sempre: è un valore che va custodito e fatto crescere ogni giorno”.

“E qui entrate in gioco voi. Anche nelle vostre giornate a scuola, nelle amicizie, nello sport, avete la possibilità di fare scelte importanti. Difendere un compagno, rispettare chi è diverso, ascoltare gli altri, dire ‘no’ a chi esclude o prende in giro: sono tutti piccoli gesti che rendono la nostra comunità più giusta e più libera”. 

“Ricordare il 25 aprile significa proprio questo: non dimenticare il passato, ma trasformarlo in una guida per il presente. Significa capire che ognuno di noi, anche con azioni semplici, può contribuire a migliorare il mondo che lo circonda”.

Infine, l’esortazione della sindaca: “Vi invito quindi a essere curiosi, a fare domande, a conoscere la storia e a costruire il vostro pensiero con libertà e responsabilità. Perché la democrazia ha bisogno di cittadini consapevoli, capaci di scegliere, di partecipare e di prendersi cura degli altri. Il futuro è nelle vostre mani. Custodite la libertà con rispetto, coraggio e gentilezza. Buona Festa della Liberazione a tutti voi!”.

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