ROVIGO – Una mattinata all’insegna della educazione alla legalità e della scoperta del lavoro investigativo ha coinvolto gli studenti dell’Istituto Superiore “Viola Marchesini”, protagonisti di un incontro con i Carabinieri e con i tecnici del Raggruppamento Investigazioni Scientifiche (RIS) di Parma.
A guidare il confronto sono stati il Luogotenente C.S. Valentino Raiteri, Comandante in sede vacante della Compagnia Carabinieri di Rovigo, e il Maresciallo Capo Marta Raimondi, specialista del RIS, che hanno offerto ai ragazzi uno sguardo concreto sulle tecniche di investigazione scientifica.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la dirigenza scolastica e il Comando Provinciale dei Carabinieri, con l’obiettivo di avvicinare i giovani al mondo delle scienze forensi, mostrando come metodo, rigore e tecnologia siano strumenti fondamentali nella ricerca della verità.
Nel corso dell’incontro, grande attenzione è stata dedicata al lavoro che si svolge dietro le quinte di un’indagine giudiziaria. Tra i temi affrontati, il sopralluogo tecnico e l’importanza della corretta conservazione della scena del crimine, le analisi scientifiche – dal DNA alle impronte digitali, fino alla balistica e alla tossicologia – e l’impiego di strumentazioni all’avanguardia per la risoluzione dei casi più complessi.
Non è mancato un momento di orientamento: i relatori hanno illustrato i percorsi di studio necessari per intraprendere una carriera nelle investigazioni scientifiche, sottolineando il valore del rigore metodologico e della preparazione multidisciplinare.
L’interesse dimostrato dagli studenti, partecipi e curiosi, ha rappresentato il segnale più forte della riuscita dell’iniziativa. Un confronto diretto tra istituzioni e scuola che si conferma fondamentale per formare cittadini consapevoli e avvicinare le nuove generazioni ai valori della legalità.

















