ROVIGO – Anche Rovigo entra nel percorso nazionale di “NOVA – Parola all’Italia”, il progetto di democrazia partecipativa che punta a coinvolgere direttamente cittadine e cittadini nella costruzione di proposte politiche concrete per il futuro del Paese.
L’appuntamento è fissato per domenica 17 maggio, dalle 10 alle 17, all’Hotel Cristallo di Rovigo, dove si svolgerà una giornata di confronto aperta a chiunque voglia portare idee, esperienze e priorità nel dibattito pubblico. Stavolta, incredibilmente, non si parte da un palco e da qualcuno che parla per ore mentre gli altri fingono di prendere appunti: il format mette al centro i partecipanti.
“NOVA – Parola all’Italia” viene presentato come uno dei più ampi progetti di partecipazione politica avviati nel Paese, con 100 spazi di dialogo in tutta Italia e l’obiettivo di raccogliere indicazioni reali dai territori, trasformandole in proposte da portare al tavolo della coalizione progressista.
La giornata rodigina non sarà strutturata come un convegno tradizionale. Non ci saranno relatori, interventi frontali o distanza tra chi ascolta e chi decide. Il metodo scelto è quello dell’Open Space Technology, una modalità partecipativa in cui sono gli stessi cittadini a proporre i temi, animare i gruppi di discussione e costruire insieme possibili soluzioni.
A guidare il confronto sarà una domanda centrale: “Cosa deve fare il prossimo governo per migliorare davvero la nostra vita?”
L’obiettivo è dare spazio a bisogni, idee e proposte che nascono direttamente dalle comunità locali, mettendo in relazione le priorità del territorio con una visione nazionale di cambiamento.

Partecipare, spiegano gli organizzatori, significa contribuire in modo diretto alla definizione di un’agenda politica costruita dal basso, nella quale le persone non siano semplici spettatrici ma protagoniste attive.
Per rendere la giornata più accessibile e accogliente, saranno garantiti coffee break continuo e pranzo. I posti sono limitati ed è richiesta l’iscrizione attraverso il sito nova2026.it.
A coordinare l’organizzazione locale dell’appuntamento di Rovigo è Elena Suman, responsabile organizzazione locale, affiancata dal team composto da Stefano Siviero, Carlo Costantini, Emanuele Cavazzini e Sante Crepaldi. La segreteria organizzativa è curata da Michele Masin.
Con la tappa rodigina, NOVA punta quindi ad aprire uno spazio di confronto pubblico nel cuore del Polesine, offrendo ai cittadini la possibilità di incidere direttamente su temi, priorità e proposte per il futuro.

















