La consigliera regionale (Le Civiche Venete) Rossella Cendron commenta il via libera unanime del Consiglio veneto alla mozione sul riordino delle Province e chiede maggiore autonomia per territori come Rovigo.

VENEZIA – Restituire alle Province un ruolo centrale nell’organizzazione dei servizi e nella rappresentanza dei territori. È questa la posizione espressa dalla consigliera regionale Rossella Cendron (Le Civiche Venete) dopo l’approvazione all’unanimità, da parte del Consiglio regionale del Veneto, della mozione che chiede al Governo una riforma complessiva degli enti intermedi.

Secondo Cendron, le Province hanno continuato a garantire servizi fondamentali pur avendo subito negli ultimi anni una progressiva riduzione di competenze e risorse. «Le Province continuano a essere un presidio indispensabile per i territori, soprattutto in una regione complessa e articolata come il Veneto. È arrivato il momento di superare una stagione che ha dimostrato tutti i suoi limiti e costruire un sistema istituzionale più efficiente e vicino ai cittadini».

Per la consigliera regionale, la riforma dovrà prevedere il ripristino dell’elezione diretta degli organi provinciali, una chiara redistribuzione di competenze e risorse e un maggiore coinvolgimento delle Regioni nel percorso di riordino istituzionale. «Non si tratta di tornare al passato – sottolinea – ma di fornire agli enti intermedi strumenti adeguati per affrontare le sfide attuali, dalla manutenzione del territorio alla pianificazione, dalla viabilità all’edilizia scolastica fino al coordinamento delle politiche locali».

Cendron richiama poi l’attenzione sulle peculiarità di alcuni territori veneti, indicando in particolare le province di Belluno e Rovigo. «Il Polesine e Belluno presentano caratteristiche uniche e necessitano di strumenti amministrativi adeguati, capaci di garantire servizi di qualità ai cittadini e livelli di autonomia coerenti con le specificità territoriali».

La consigliera conclude evidenziando il valore politico del voto unanime espresso dall’assemblea regionale. «L’approvazione unanime della mozione rappresenta un messaggio chiaro rivolto al Governo. Ci aspettiamo che venga avviato rapidamente un percorso condiviso di riforma, capace di valorizzare il ruolo delle Province e rafforzare il rapporto tra istituzioni e territori».

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