A Badia Polesine apertura ufficiale della terza edizione alla presenza delle autorità. Il Prefetto ha effettuato il sorteggio con il lancio della moneta prima dell'incontro tra Maria Vietti e Vanessa Ricci. Ferrarese: «Un'esperienza che dà lustro a tutta la provincia»
⭐ Aggiungi Rovigo.News alle tue fonti preferite su Google News e ricevi ogni giorno le notizie del Polesine.

BADIA POLESINE (Rovigo) – È stata S.E. il Prefetto di Rovigo Franca Tancredi a dare simbolicamente il via alla terza edizione del BTA Wheelchair Open 2026, il torneo internazionale di tennis su sedia a rotelle organizzato dalla Badia Tennis Academy sui campi di via XXIV Maggio a Badia Polesine.

Il Prefetto, accompagnato dal comandante della Stazione dei Carabinieri di Badia Polesine Alessandro Manna, è stato accolto dal presidente della Badia Tennis Academy Sergio Bergo insieme al presidente della Provincia di Rovigo Enrico Ferrarese, al sindaco di Badia Polesine Giovanni Rossi, all’assessore Stefano Baldo, al consigliere provinciale Ivo Baccaglini, al presidente provinciale del Coni Lucio Taschin, al direttore del torneo Vladimiro Amato e a Fabio Buccolini, responsabile giudice arbitro per l’ITF.

Proprio Buccolini ha invitato il Prefetto a compiere il gesto che ha segnato ufficialmente l’inizio delle competizioni: il lancio della moneta per il sorteggio del campo della prima partita del torneo femminile, tra Maria Vietti e Vanessa Ricci.

A dare il benvenuto alle autorità e agli atleti è stato il sindaco Giovanni Rossi, che ha sottolineato l’orgoglio della città per una struttura e una manifestazione capaci di crescere anno dopo anno. «Siamo felici di avere un bellissimo posto che ci riempie di orgoglio – ha affermato Rossi – e ringrazio tutti i rappresentanti istituzionali e sportivi presenti. Questa è la terza edizione e il torneo continua a crescere. Era iniziato quasi come una scommessa, ma negli anni sono migliorate l’organizzazione, la partecipazione e soprattutto la provenienza internazionale degli atleti».

Il sindaco ha quindi richiamato il valore particolare dello sport praticato dagli atleti in carrozzina: «Giocare a questi livelli è qualcosa di straordinario. Il valore dello sport è importante per tutti, ma qui assume un significato ancora più forte».

Slide 1
Slide 2
Slide 3
Slide 4
Slide 5
Slide 6
Slide 7
Slide 8
Slide 9

Particolarmente sentito l’intervento del Prefetto Franca Tancredi, che ha ringraziato la Badia Tennis Academy per l’invito e posto l’accento sui valori rappresentati dal torneo. «Lo sport è valoriale e in una giornata come questa assume un’importanza fondamentale: inclusione, rispetto, equilibrio, velocità, intuito e rispetto dell’altro», ha sottolineato Tancredi.

Il Prefetto ha ricordato anche la crescita di attenzione attorno al tennis grazie ai grandi campioni italiani, soffermandosi però soprattutto sulla dimensione educativa della disciplina: «Alla fine della partita c’è una stretta di mano e una pacca sulla spalla, non ci si prende a racchettate. Sono momenti importanti e fondamentali».

Da Tancredi sono arrivati quindi i complimenti alla Badia Tennis Academy «per essere arrivata alla terza edizione di questo torneo internazionale» e agli atleti «che hanno affrontato e continuano ad affrontare difficoltà nella vita con la passione che lo sport sa dare».

Nel corso della cerimonia è stato inoltre presentato il progetto che Badia Tennis Academy e Provincia di Rovigo stanno avviando per portare il tennis in carrozzina nelle scuole.

Un’iniziativa sulla quale si è soffermato il presidente della Provincia Enrico Ferrarese, sottolineando come il BTA Wheelchair Open abbia ormai superato i confini della realtà locale. «Questa non è soltanto un’esperienza di Badia – ha dichiarato Ferrarese – ma qualcosa che aggiunge lustro e orgoglio a tutta la nostra provincia. Ringrazio gli organizzatori per questa meraviglia e per aver coinvolto la Provincia, permettendoci di pensare anche a qualcosa in più attraverso il coinvolgimento delle scuole».

Per Ferrarese proprio il rapporto con gli studenti può rappresentare un’ulteriore evoluzione del progetto: «Qui c’è un valore che va ben oltre l’aspetto agonistico. Portare questa esperienza nelle scuole significa parlare concretamente di inclusione e farlo partendo da una realtà vera e già consolidata come quella di Badia».

Il presidente della Provincia ha quindi espresso «gratitudine personale» agli organizzatori per il coinvolgimento dell’ente, definendo il torneo «un’esperienza che dà lustro e mostra il grande cuore di questa provincia».

Conclusi gli interventi istituzionali, la parola è tornata al campo. Il giudice arbitro Fabio Buccolini ha annunciato l’avvio ufficiale degli incontri e invitato il Prefetto al sorteggio.

Il lancio della moneta di Franca Tancredi ha così aperto ufficialmente il BTA Wheelchair Open 2026, lasciando subito spazio alle protagoniste del primo incontro, Maria Vietti e Vanessa Ricci, e soprattutto allo sport, vero centro delle quattro giornate internazionali di Badia Polesine.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

Ultime notizie